Non tollerano le supposte


 

 

 

Gentile dottoressa,

Ho due figlie e quando devo curarle con farmaci in supposte (glicerolo o tachipirina) riscontro numerosi problemi nell’inserimento e soprattutto nel fargliele trattenere. Generalmente sto cercando di tenerle sdraiate sulle mie gambe ma lamentano spesso dolore, inoltre subito dopo l’inserimento la supposta viene da loro il più delle volte espulsa. Desidero dunque chiedergliele quale è la posizione più corretta e come fare in modo che trattengono la supposta. Fino ad ora ciò che mi è stato suggerito da pediatra e farmacista (lubrificare la supposta e tenere più strette le natiche) non è stato sufficiente. Attendo un suo consiglio.

Grazie, Letizia

 

 

 

 

La soluzione più corretta è quella di non utilizzare più la via rettale per somministrare farmaci! Il fastidio è inevitabile e l’opposizione del bambino più che comprensibile. Tutte le supposte, per potersi sciogliere nel retto e rilasciare così il principio attivo, contengono glicerina.

 

La glicerina è un alcool e può irritare le mucose, soprattutto dei soggetti maggiormente sensibili i quali si difendono come possono espellendo la supposta appena introdotta. Certi bambini, inoltre, sono più sensibili di altri anche psicologicamente a questa "violenza" e vi si oppongono con maggiore fermezza. Insistere con questa contrapposizione di forze non mi sembra molto ragionevole.

 

In ogni caso il bambino andrebbe posto supino con le cosce flesse sul torace e un po divaricate oppure prono sulle ginocchia di chi gli introduce la supposta con il torace appoggiato sulle cosce della madre e le gambe tenute verticali in basso (meglio la prima posizione). La supposta andrebbe accompagnata nel retto fino ad una certa profondità perché se resta a livello dello sfintere anale, che è lungo alcuni centimetri quando non si rilassa e non si dilata per espellere le feci, può essere facilmente espulsa e per di più è fastidiosa, stimola il riflesso della defecazione e il rilassamento delle fibre muscolari dello sfintere.

 

Quindi, più che la posizione migliore da trovare, bisogna imparare ad introdurre in profondità la supposta fintanto da posizionarla oltre lo sfintere anale, in una zona dove non è più percepita dal bambino e dove non stimola più il riflesso di espulsione.

 

Un caro saluto, Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Lascia un commento