Non ha più febbre ma è irritabile


 

Gentilissima dottoressa Sannicandro,

sono di nuovo a chiedere un suo prezioso consiglio in merito al mio piccolo Christian il quale da giovedì scorso ha iniziato ad avere della febbre (38) con costipazione nasale.

L’abbiamo portato subito dal pediatra il quale l’ha visitato e ci ha detto che aveva solo la gola un po’ rossa e per il resto tutto ok e se la febbre persisteva potevamo dargli della tachipirina (2 gocce per 1 kg di peso) ogni 4/6 ore.

La domenica successiva la febbre persisteva, in più è comparso catarro, tosse e congiuntivite. Allora ho richiamato il pediatra che mi ha dato il Panacef (190 ml per 2 volte al giorno) e Tobral collirio (3 volte al giorno). Inoltre facciamo dei frequenti lavaggi nasali con soluzione fisiologica.

La febbre è sparita da lunedì, ma adesso il piccolo è irritabile piange spesso e non vuole mangiare. È rimasta solo la tosse e del catarro. Non so come comportarmi. Mi potrebbe dare qualche consiglio?

La ringrazio tantissimo

Al massimo due giorni dopo la scomparsa della febbre, se questa non dipende da una infezione polmonare o broncopolmonare, l’antibiotico va sospeso. Per di più i bimbi sotto i due tre anni si ammalano principalmente di infezioni virali e l’antibiotico è spesso dato inutilmente.

Fai, però, ricontrollare l’orecchio se il bimbo piange ed è irritabile anche due giorni dopo la sospensione dell’antibiotico perché sono frequenti le otiti catarrali dolorose come conseguenza di catarro alle prime vie respiratorie, specie di questa stagione e non devono essere trascurate.

Un caro saluto, Daniela

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