Non dorme mai più di due ore di seguito


 

Gentile dottoressa,

 

sono la mamma di un bambino di tre mesi e pochi giorni.

Le scrivo perché da quando è nato praticamente per noi dormire non esiste più.

Dopo varie indagini, sia dalla pediatra di base sia da un pediatra a pagamento, la diagnosi è stata di coliche gassose. (anzi, la pediatra di base si è limitata a dire un semplice "evidentemente è infastidito da qualcosa" e già, grazie).

 

Il bambino è allattato al seno ma l’ultima poppata è di latte artificiale praticamente da quando è nato, perché mi avevano detto che il mi latte di sera era insufficiente e così abbiamo sempre dato l’aggiunta.

 

Paradossalmente, il bambino dormiva di più quando era più piccolo rispetto ad ora. Arrivava a fare anche quattro ore di fila, mentre ora non superiamo le due ore (quando va bene). Il resto della notte è fatto di un sonno agitato, si dimena, muove braccia, gambe e testa, come se facesse degli scatti e lo fa a intervalli regolari di circa 30 secondi.

 

Verso il sorgere del giorno riesce a dormire un sonno più tranquillo per circa un’ora o due al massimo e così via ogni notte.

Per le coliche abbiamo somministrato vari rimedi tra cui , come ultima spiaggia, alginor, 18 gocce per tre volte al dì. (il bambino pesa 6.130 kg ed è alto 64 cm).

 

Altre cose che abbiamo notato, che magari sono del tutto normali, ma le segnalo comunque :

Si attacca al seno e si stacca girando la testa di lato molte volte, poi si riattacca e così via

Spesso piange appena si attacca al seno, ciuccia per poco tempo e poi si stacca piangendo in modo inconsolabile, e non finisce la poppata.

Molta salivazione

Ha le mani sempre in bocca, morde il pugno rabbiosamente

A volte durante l’agitazione notturna, emette un lamento oppure un piccolo pianto.

A volte si attacca al seno perché ha fame ma si agita e si contorce e morde con rabbia il capezzolo

Spesso mentre si agita e muove le gambe emette "aria".

Crisi di pianto inconsolabile, specialmente serali, quasi sempre in corrispondenza della poppata.

Vorrebbe dormire ma non prende sonno, prima di dormire si sveglia tante volte, spesso dorme bene in braccio ma appena lo poggi nella culla si sveglia immediatamente.

Predilige la posizione a pancia in giù quando sta in braccio.

Fa molti ruttini anche lontano dai pasti, e più volte nell’arco della giornata ha il singhiozzo (non tutti i giorni).

Rigurgita ma non dopo ogni poppata, spesso tossisce come se qualcosa lo infastidisse, questo avviene anche mentre è addormentato.

Durante il sonno spesso fa un suono simile ad un "risucchio", come quello che fa quando mangia molto in fretta e il latte va di traverso.

 

Grazie

 

 

 

 

A me sembra proprio che il tuo bimbo abbia tutti i sintomi dell’esofagite da reflusso e, secondo me, è questa la patologia da curare con adeguata terapia con antiacidi come ranitidina o omeprazolo. Se, poi, vi è il sospetto che vi siano anche coliche gassose, oltre al tentativo di eliminare per almeno una settimana, per prova, dalla tua alimentazione, sia latte vaccino che tutti i suoi derivati ma principalmente i latticini, cioè formaggi freschi, mozzarella, yogurt, panna, ecc., sostituendoli con un po più di carne o pesce o legumi durante la giornata, io proverei a non dare nessuna aggiunta serale di latte artificiale o, se questo risultasse impossibile, quantomeno una aggiunta con un latte HA ipoallergenico oppure con un idrolisato proteico.

 

L’alginor a dosaggio così elevato è palesemente inutile visto che i disturbi continuano e non sono soltanto riferibili a coliche gassose. Naturalmente non sono autorizzata a formulare diagnosi senza conoscere il bimbo però, visti i sintomi così caratteristici che mi descrivi, mi sembra che il tuo pediatra non possa non pensare alla possibilità che il bimbo soffra di reflusso.

 

Fammi sapere, se credi, gli sviluppi della situazione.

 

Un caro saluto, Daniela

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