Nessun miglioramento nonostante la terapia antibiotica


 

Buongiorno dottoressa,

mi sono già avvalsa dei suoi preziosi consigli lo scorso inverno ed ora, ai primi "freddi", eccomi ancora qui col solito problema: la tosse.

Mia figlia di 19 mesi (che frequenta il nido) ha tosse fastidiosa in parte grassa e in parte secca da ormai una decina di giorni, e febbre sopra 38 da un paio. È stata visitata col responso di laringite, orecchie arrossate e bronchi puliti. Terapia: antibiotico per 3 giorni, cortisone mattina e sera per 2 gg, poi a scalare. Al terzo giorno di terapia ancora nessun miglioramento nella tosse, che non le da pace né di giorno né di notte.

Come le dicevo, la tosse è stato il suo problema ricorrente anche lo scorso inverno, ma solitamente rispondeva subito alla terapia e non le dava tutti i problemi di questa volta (disturbo a dormire la notte, irrequietezza di giorno, scarso appetito).

Cosa posso fare? mi è stato fissato un nuovo appuntamento fra qualche giorno, ma sono preoccupata…

Per completare il quadro posso dire che ha avuto un po’ di "cacca brutta" per qualche giorno, che ora con fermenti lattici sembra essere migliorata, che suda molto (ma questo da sempre) e che per il resto gioca ed è allegra.

La ringrazio per l’attenzione e i consigli che vorrà darmi.

un caro saluto,

Claudia

L’antibiotico a lento assorbimento che si da per tre giorni di solito diventa efficace dopo alcuni giorni dalla fine del trattamento e il suo effetto dura, poi, una settimana se non di più, pertanto penso sia presto per concludere che non è stato efficace; a meno che non sia una tosse sostenuta da virus, magari con una componente allergica o iperreattiva, o una forma lieve di pertosse ( i bambini vaccinati a volte la contraggono lo stesso) o di una infezione batterica simile alla pertosse.

In tutti questi casi spesso il reperto ascoltatorio toracico risulta negativo. Ma qualora si trattasse di laringite,la terapia sarebbe ugualmente idonea se di origine batterica. Anche il cortisone può essere efficace e non saprei cos’altro aggiungere come consiglio se non la solita aria umida e i vapori tiepidi da inalare. Dopo la seconda settimana, se la tosse non dovesse risolversi, un secondo controllo sarebbe opportuno.

Un caro saluto, Daniela

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