Neonato di tre mesi e l’arresto di crescita



Gentile Dottoressa,

Le chiedo un parere rispetto a quanto sto vivendo con il mio bimbo di quasi 4 mesi allattato (sino ad oggi) esclusivamente al seno.

Nato il 30 Novembre 2009 peso alla nascita Kg 3210 per 51 cm, dimesso Kg 3200, bilancio salute primo mese fatto ai primi di Gennaio Kg 4600 per 57 cm…un successone.

Da grande fan dell’allattamento al seno ESCLUSIVO quale sono (sempre sino ad oggi), ero strafelice.
Il tempo passa, io sono a completa disposizione del neonato per allattarlo a richiesta e il bimbo è vispo, buono.

Bilancio salute terzo mese i primi di marzo, iniziano i drammi, il bambino pesa Kg 5180 per 61,5 cm (42 cm la cc) troppo poco (il peso) dice la pediatra, torni fra 2 settimane e valutiamo.

Ritorno il 22 Marzo: il bimbetto è aumentato solo (???) 140 grammi ma ha fatto 3 cm in lunghezza.

La pediatra suggerisce la famosa aggiunta da dare quando vedo il pargolo nervosetto e sollecitarlo anche di notte.
Sinceramente non capisco più io ho sempre creduto nelle qualità del latte materno, ho sempre partecipato anche agli incontri della Leach League e so che al terzo mese spesso le mamme dicono "mi è andato via il latte" ma che invece è tutto normale, so anche che la crescita degli allattati al seno non è in curva ma a scalini ovvero si può arrestare e poi riprendere ma lei da esperta che suggerisce?

Ripeto il bambino è tranquillo, e bagna tra feci e urine i famosi 5/6 pannolini al dì ma la pediatra dice che può essersi abituato a mangiare poco.

Mi trovo una pediatra un’altra pediatra Ma prima, cosa faccio con l’aggiunta?

I neonati vanno svegliati quando dormono il sonno dei giusti? Ma è cresciuto davvero così poco?
Grazie per la sua attenzione

 

Segui con buonsenso i consigli e gli orientamenti della leche leaghe e non quelli della pediatra. Controlla solo quante volte il bimbo bagna il famoso pannolino e se lo bagna in modo consistente. Lascia che si alimenti a richiesta ma comunque cerca di attaccarlo al seno non meno di 5 volte al giorno per mantenere una buona produzione di latte, non importa a che ora il bimbo vuole mangiare e almeno fintanto che si alimenta solo con latte materno.

Accontentati dell’accrescimento che il bimbo farà fintanto che non scenderà sotto i 400, 500 gr al mese. Non pesarlo più settimanalmente ma solo mensilmente. Quando un lattante ha una crescita molto al di sopra della media in un certo periodo, come è successo al tuo bimbo nel primo mese, è normale che il mese successivo si fermi un po’ e la crescita deve sempre essere valutata globalmente, non dopo un breve periodo. Quando un bambino sta bene ed è tranquillo e sazio dopo le poppate, poi, quello che conta è che la crescita in peso si "muova" sempre un po’, anche senza seguire uno schema rigido come da tabelle e soprattutto che la crescita in lunghezza segua un corso normale per l’età, perché quando un bambino si nutre veramente troppo poco, non è solo il peso a farne le spese ma anche la crescita in lunghezza si arresta o rallenta molto.

Pertanto, finché un bimbo allattato al seno continua a crescere in lunghezza, anche se la crescita in peso subisce dei rallentamenti, momentanei, fin quando si mostra sazio dopo ogni poppata e sereno, fintanto che non tende ad accorciare l’intervallo tra le poppate o non riprende a svegliarsi spesso di notte mentre prima dormiva, credi nella validità del tuo allattamento, non sentire altre inutili campane e cerca di non dare aggiunte di latte artificiale. Se il tuo latte dovesse scarseggiare potrai sempre pensare di svezzare il bimbo un po prima dei fatidici 6 mesi con le prime pappe e se le accetterà, il tuo latte continuerà a bastare.

Un caro saluto, Daniela

 

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