Neolatte o altri L.A?


Gentile dottoressa,

le scrivo perché non so quale latte dare alla mia bambina didue mesi e mezzo. Mia figlia e nata di 2530g e alle dimissioni pesava 2360. l’ho allattata pochi giorni  perché non ne voleva sapere di attaccarsi al seno e qundi facevo l’allattamento misto con il nidina 1 e doppia pesata.

Il primo mese è cresciuta di 1250g. Ad un mese e mezzo dalla  nascita ha avuto due fenomeni di apnea mentre mangiava e in ospedale hanno sospettato RGE poi confermato da due ecografie.

Premetto che mia figlia non ha mai dormito in culla ne è mai riuscita a star nella sdraietta… dormiva solo sulla spalla. Abbiamo provato con latte AR  e le abbiamo dato il nidina confort ma è stato un disastro…ha avuto coliche spaventose.

Cosi le son statiprescritti il ranidil 1,5 ml per due volte al giorno e il gaviscon 2,5 per 4 vlte al giorno. La situazione è migliorata un po’ e portatando la bimbaa Napoli sembrava finalmente risolta. Dormiva tanto e soprattutto nella culla. Era serena e stava bene. ma una volta tornati a casa nel nord Italia ecco ricominciare l’incubo. Non riusciva di nuovo a star né seduta né sdraiata e soprattutto dopo un ora dalla poppata le urla che faceva erano tremende.

Il gastroenterologo dove l”abbiam portata ha sostituito il gaviscon con il gastrotuss baby ma  anche con quello pochi miglioramenti e inoltre in un mese la bimba era cresciuta solo di 600g.Così ho pensato che potesse essere il latte a farla star cosi  farla crescere poco e sentendo la pediatra miha consigliato il mellin digest. Ma dopo un’ ora la bimba è stata malissimo… pianti disperati. Allora il farmacista mi ha consigliato il neolatte esinceramente la situazione è migliorata, almeno adesso la bimba dorme nella culla, solo che la pediatra quando ha saputo che le ho dato il neolatesi è arrabbiata, e mi ha detto che son un’incosciente perchè quel latte è scadente e non l’avrebbe fatta crescere bene e che anzi le poteva far male.

Orason disperata perché non so se continuar con questo che la fa star bene  ocambiar ancora… mi darebbe un consiglio?

È davvero cosi pessimo come latte? quale potrei utilizzare eventualmente? la ringrazio in anticipo

Il problema è quello di capire e inquadrare esattamente la causa dei disturbi lamentati dalla tua bimba. Un pianto dopo un’oradalla poppata non mi fa tanto pensare al reflusso quanto alle coliche gassose in quanto i dolori dovuti ad esofagite da reflusso sono soprattutto durante o subito dopo la poppata e tra l’altro sono associati ad agitazione, rigurgiti, catarro, ecc.

Certo il ricovero in seguito ai due casi di apnea fanno pensare al reflusso, ma la terapia antireflusso, come dici, non sembra avere modificato di molto il quadro clinico per quanto riguarda pianto ed agitazione. Pertanto penso che questi ultimi, più che dovuti a bruciore retrosternale e dolore epigastrico (la terapia e il dosaggio dei farmaci erano ottimali quindi nemmeno a dire che sarebbe stato opportuno aumentare il dosaggio), siano dovuti a coliche mentre il reflusso, sicuramente presente, potrebbe non essere accompagnato da esofagite e non essere la causa dei dolori.

Allora si dovrebbe pensare ad una intolleranza al latte, ma allora il mellin digest che è un latte altamente digeribile con proteine idrolisate, quindi predigerite, avrebbe dovuto risolvere almeno in parte la situazione. Invece sembra che così non sia stato. Tu hai fatto di testa tua, cioè di testa del tuo farmacista e tutto sembra essersi risolto.

Il neolatte non è affatto un latte scadente, anzi: è un latte biologico arricchito con probiotici. Non è un latte strettamente dietetico in quanto non è composto da proteine idrolisate come il mellin digest, quindi, in caso di intolleranza accertata alle proteine vaccine non andrebbe dato, ma se la bimba ora non lamenta disturbi vuol dire che tutta questa intolleranza non c’è, quindi non vedo il motivo di non darlo più. Io non so quanto latte davi alla bimba, ma dacome mi dici è cresciuta moltissimo nel primo mese di vita, quindi non vorrei che la piccola mangiasse troppo per il suo peso e questo fosse l’unico motivodelle coliche ed eventualmente anche dei reflussi.

Immaginando che adesso labimba sfiori i 4 chili, dovrebbe prendere, infatti, attorno ai 110 gr di latte per poppata considerando sei poppate al giorno o, se non si sazia, al massimo 120, sempre sei volte al giorno. Si tratta di quantità che di solito si prescrivono fino al primo mese di vita ma che, nel caso della tua bimba, vanno bene anche a due mesi dato il suo peso.

Non vorrei che mangiasse molto di più e che la causa delle colichette fosse proprio stata un eccesso alimentare, ma non posso affermarlo perché non mi dici quanto latte le dai. Il mio consiglio è quello di continuare pure con il neo latte, tra l’altro credo più economico degli altri, di calcolare bene le quantità giornaliere per non eccedere e distare tranquilla che non hai commesso errori come dice la tua pediatra anchese questo latte, preparato da una casa produttrice non importante come altre multinazionali, non contiene le aggiunte di altri latti più costosi come la taurina e gli omega tre.

Se vuoi che la tua bimba assuma anche queste sostanze, puoi optare per un latte numero uno della Mellin o della Nutricia. Ma nel caso della tua bimba non si tratta di discutere se scegliere o meno un latte contenente anche taurina od acidi grassi polinsaturi, si tratta di decidere se dare un latte adattato per lattanti diciamo" normale" oppure un latte ipoallergenico o anallergico con proteine idrolisate com’era, appunto, il mellin digest oppure un latte addensato antireflusso come il nidinaconfort.

Una volta stabilito il reale problema della piccola, sempre che un problema vi sia, il tipo di latte specifico potrà essere scelto tra una marea di latti più o meno simili fra loro e più o meno arricchiti con sostanze più o meno importanti. Tali sostanze, sono, si, interessanti da punto di vista nutrizionale, ma sfido chiunque a stabilire, una volta cresciuto il bambino, paragonato ad un altro bambino, quale dei due è stato cresciuto con latte arrichito con taurina e quale con un latte non arricchito, naturalmente a parità di peso nascita e di costituzione dei genitori, visto che moltissimo dipende dalla genetica e dagli stili di vita oltre che dai microelementi contenuti nei vari latti assunti nei primi mesi.

Io, nella mia orami lunga esperienza come pediatra, al massimo, se sono fortunata e riesco ancora a vedere bene, posso stabilire se un bimbo è stato a lungo allattato al seno o se ha assunto da subito latte artificiale, ma anche in questo caso se ci indovino è anche questione di fortuna!

Un caro saluto, Daniela

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