Muffe in casa responsabili di naso chiuso e catarro?


Buongiorno gentile dottoressa,
ho un bimbo di 13 mesi che dall’età di 7 mesi frequenta (molto volentieri) il nido.
Dopo un mese dall’inizio ha cominciato ad avere il catarro che non lo ha praticamente quasi più lasciato….fino ad oggi.
L’ho osservato attentamente, e se quando il clima era rigido potevo immaginare che fosse causa del suo malessere, ora che ci avviciniamo alla bella stagione cerco qualche altra spiegazione e mi sto chiedendo: visto che la mia casa presenta spesso muffe alle pareti, non è che sia la muffa, la responsabile di naso chiuso, catarro etc…?
In effetti, per circa un mese, dopo avere pulito bene da queste odiose muffe, mi pare che lui sia migliorato….potrebbe essere solo un caso, ma vorrei averne la certezza.
Cosa mi consiglia di fare?
La ringrazio in anticipo
Le porgo cordiali saluti
C.B.

Un bambino che frequenta una comunità ha in continuazione piccole frequenti infezioni alle prime vie respiratorie anche senza abitare in una casa con presenza di muffe. Le muffe, di per sé, possono sensibilizzare e creare allergie ma è l’ambiente umido che favorisce e predispone alle infezioni. Quindi buona cosa sarebbe l’impiego di un deumidificatore, se effettivamente vi è umidità in casa, di sostanze o vernici antimuffa alle pareti, di una igiene ambientale sempre accurata e portare molto spesso e regolarmente il piccolo a respirare aria pura e non inquinata in zone assolate. Dopo un’estate trascorsa quanto più possibile all’aria aperta vedrai che il secondo anno di asilo filerà più liscio del precedente, almeno dal punto di vista degli episodi infettivi.
Un caro saluto,
Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone