Microemorragie capillari negli occhi dopo il parto

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Gent.ma dottoressa,

la mia bimba ha 11 giorni e purtroppo ho la pediatra in ferie.

La mia bimba, da quando è stata dimessa dall’ospedale, presenta attorno alla pupilla una riga di sangue, come se fosse un capillare rotto. Alla mattina ha sempre un po’ di secrezione bianca all’interno dell’occhio e su ambedue le palpebre presenta ancora un po’ di rossore.

È meglio che la porti in ospedale a far vedere o posso aspettare? Posso darle magari un collirio alla camomilla per aiutarla a stare meglio fino al rientro del nostro medico?

La bimba pesava alla nascita 4,28 kg e il parto è stato naturale.

La ringrazio di cuore


La tua bimba, così ben in carne, ha sicuramente faticato un po’ per nascere: lo sforzo e l’aumento di pressione endocranica che si verifica al momento del passaggio attraverso il canale da parto può procurare delle microemorragie capillari a livello della congiuntiva o della cornea che si manifestano proprio con piccole striature ematiche più o meno vicine all’iride.

Anche la mamma, a volte, può avere lo stesso inconveniente a causa dello sforzo durante le contrazioni. Le microemorragie si riassorbono tranquillamente da sole dopo alcune settimane e non vi è nulla di urgentissimo da fare se non, forse, al rientro della attività lavorativa generale, farsi consigliare dal proprio pediatra se è opportuno fare una visita oculistica per accertarsi che queste stesse emorragie non si siano prodotte anche sulla retina.

Per quanto riguarda la secrezione biancastra ad entrambi gli occhi, devi pulire almeno due volte al giorno gli occhi della bimba con una garza sterile o un batuffolo di ovatta imbevuto in soluzione fisiologica sterile, oppure anche acqua bollita per almeno un quarto d’ora, magari assieme ad un sacchetto di camomilla e lasciata raffreddare nello stesso recipiente della bollitura. La pulizia verrà effettuata cominciando dall’angolo esterno dell’occhio andando verso lo sbocco del canale lacrimale, ai due lati della radice del naso.

Per quanto riguarda il rossore sulle palpebre, molto probabilmente si tratta di telangectasie, cioè piccole dilatazioni dei capillari che irrorano le palpebre, molto frequenti nei neonati e che sono ben visibili proprio perché la cute delle palpebre è ancora molto sottile e piuttosto trasparente e per questo motivo lascia intravvedere i capillari che vi scorrono sotto.

Le macchiette non dipendono dallo sforzo del parto, passeranno col tempo, ma ci vorranno mesi, non settimane: il tempo che la pelle delle palpebre si ispessisca e non sia più trasparente. Molto probabilmente la bimba le ha anche sulla nuca o tra i capelli. Quindi, come vedi, nulla che ti debba preoccupare: puoi stare quindi tranquilla.

Un caro saluto,

Daniela

Microemorragie capillari negli occhi dopo il parto
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