Meteorismo


 

Buongiorno Dottoressa,

le scrivo nella speranza che possa darmi un suo parere riguardo una questione a cui non ho ancora trovato rimedio, nonostante vari consulti da pediatri.

Ho una bimba di 8 mesi che dopo poche settimane dalla nascita ha iniziato a soffrire di fortissime coliche serali e anche diurne, che dopo il quinto mese inoltrato hanno iniziato ad attenuarsi dandole l’Actenacol (una coincidenza o è stato davvero efficace? Milicon e altri non erano serviti a nulla). Con l’inizio dello svezzamento si erano ripresentate ma fortunatamente meno intense e di durata inferiore. Ora capita che molto spesso la bimba abbia moltissima aria nel pancino, che è motivo di pianti, agitazione mentre mangia la pappa, risvegli notturni e inoltre fa molta fatica ad evacuare, a volte le feci sono piuttosto dure.

L’ho allattata al seno e ad oggi fa ancora 2 o 3 pasti del mio latte, colazione, a volte merenda insieme alla frutta e dopo cena.

La mia domanda è questa: può esserci un’intolleranza o un’allergia che le provochi tutto questo meteorismo e dolori addominali? La mia pediatra l’ha sempre escluso, non essendoci altri sintomi quali diarrea o dermatiti, ma mi chiedo se questo problema che si presenta da sempre possa in qualche modo essere alleviato, in quanto la bimba anche se cresce è spesso fortemente disturbata e visibilmente sofferente.

Escluse allergie o intolleranze quali possono essere le cause? Posso fare qualcosa a livello di alimentazione? Prende la pappa a pranzo e cena composta da 200 ml di brodo con 2 cucchiai di passato di verdura (carote, zucchine, finocchi, costine) con 1/2 liofilizzato o omogeneizzato  di carne, semolino, farina multi cereali o pastina. Alla carne alterno il pesce, perché il formaggio non lo gradisce molto. A merenda le do un vasetto (80-100 g) di frutta con o senza 2 cucchiaini di biscotto e se gradisce anche il mio latte.

Spero in una sua risposta, e la ringrazio anticipatamente.

Saluti

I dolori addominali sono iniziati molto precocemente, quindi sarebbe difficile pensare che la bimba abbia problemi a digerire qualche alimento introdotto durante il divezzamento, visto che in fondo, rispetto ai primi mesi, la situazione, anche se non risolta, sembra migliorata. Potrei ipotizzare una intolleranza al lattosio o un colon irritabile. Nel primo caso, ahimè, per capirlo bisognerebbe sospendere anche il latte materno che ne è ricchissimo, sostituendolo magari con un latte di soia che non ne contiene affatto e se si trattasse di colon irritabile, anche qualche cambiamento nell’alimentazione come la riduzione della frutta a 60 gr al giorno data esclusivamente lontano dai pasti, l’eliminazione transitoria del passato delle verdure, la preparazione del brodo vegetale con sole patate e carote per poi aggiungere una alla volta altre verdure come zucchine, bieta ecc., l’eliminazione del sedano che a volte non è tollerato e anche dei finocchi che, pur essendo spesso utilizzati proprio come anticolica, possono essere allergizzanti e dopo un po’ di tempo non essere ben tollerati. Si deve per forza procedere per tentativi per capire. Nel frattempo, sicuramente male non faranno probiotici e fermenti attici per ripristinare un equilibrio batterico intestinale forse alterato e, perché no, la pratica del massaggio infantile, che è rilassante e favorisce la regolare peristalsi intestinale. Nonostante attualmente si stia facendo molta marcia indietro sull’interpretazione dell’irritabilità e dei malesseri dei lattanti riguardo all’ipotesi del reflusso gastroesofageo, nel tuo caso io non la escluderei del tutto, vista l’insorgenza così precoce della sintomatologia.

Purtroppo, ripeto, si deve procedere per ipotesi e tentativi.

Un caro saluto, Daniela

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