Meteorismo e agitazione da Rge?


Buongiorno,

mi rivolgo a lei avendo più volte letto i suoi consigli ad altre mamme che ho trovato utilissimi. Ne approfitto sperando che possa darmi dei suggerimenti in merito a una serie di piccoli dubbi.

Ho una bambina di un mese e mezzo che alla nascita pesava 2,7 Kg. La bimba cresce benissimo al punto che adesso è già sui 4 chili, è allattata artificialmente perché io non avevo latte e le preparo sei biberon al giorno da 120 gr di Nidina Excel lasciando che ne prenda quanto ne vuole (non li finisce tutti, generalmente mangia tra gli 80 e i 120 gr per pasto).

Una decina di giorni fa la piccola aveva iniziato a mostrare agitazione durante la poppata per cui si interrompeva divincolandosi dopo i primi 30 gr o giù di lì. Ho risolto il problema dandole il biberon da seduta sulla sdraietta, così sta più dritta e in effetti le cose sono migliorate però dopo la poppata piange, bisogna tenerla tantissimo dritta contro la spalla, fa moltissime puzzette anche molto rumorose e ha difficoltà a fare il ruttino, anzi il più delle volte, malgrado gli incoraggiamenti, non lo fa per niente (N.B. fa la cacca regolarmente almeno una volta al giorno).

Per finire, dorme pochissimo (esempio: oggi dalle sette di mattina a adesso che è l’una, avrà dormito dieci minuti al massimo): perlopiù non si lamenta né piange, si limita a stare con gli occhi sgranati ed è tranquilla solo se le fai vedere cose, se le parli, se le canti qualcosa, però dev’essere in continuazione. Le domande che avrei da farle sono:

1) La bimba fa la cacca un po’ verde e un po’ gialla, consistenza pastosa senza grumi né nulla: è normale?

2) È possibile che soffra di reflusso come ipotizzato dal pediatra, anche perché le viene spessissimo il singhiozzo? La cosa mi lascia scettica, perché malgrado l’agitazione e la difficoltà a fare il ruttino non rigurgita MAI, in un mese e mezzo sarà capitato due volte che ha buttato un po’ di latte, ma niente di che, tant’è vero che prima di andare avanti su questa strada vorrei aspettare di vedere se il problema rientra da solo.

3) Posso aiutarla in qualche modo ad alleviare il problema delle scoreggine (ho letto però da più parti che è un bene che le faccia…), e facilitarla nel fare il rutto dopo la poppata?

4) È normale che una lattante dorma così poco?

5) Solo per fare un esempio, nell’ultima settimana è passata da 3,670 kg a 3,980. Mi pare tantissimo, e mi preoccupo che magari sia sovralimentata, anche se non mi pare di darle quantità industriali di latte e comunque ogni volta ne lascia un po’…

Mi scuso per le mille domande e la ringrazio anticipatamente per il riscontro che vorrà darmi.

Cordiali saluti,

Chiara Rizzo

 


La bimba sta crescendo veramente tanto e non vorrei che, continuando così, visto che si tratta di allattamento artificiale, arrivasse al sovrappeso fra pochi mesi. Io proverei a fare pasti più leggeri e più frazionati, cioè 7 pasti al giorno, ogni tre ore, da 90,100 gr l’uno, ore 6-9-12-15-18-21-24.

Se non dovesse saziarsi con 90, 100 gr oppure se tendesse a non svegliarsi o a non avere fame dopo sole tre ore, tornerei a 6 pasti ma da 100,110 gr l’uno, non di più.

La crescita settimanale non dovrebbe superare i 200 gr. Partendo da queste quantità, mediamente l’aumento di quantità delle poppate dovrebbe essere di 10 gr ogni 10 gg, non di più, cioè 10 gr di latte in più per poppata ogni 200 gr circa di aumento di peso della bimba.

Non sono d’accordo nel preparare più latte di quanto alla bimba servirebbe per poi lasciarla mangiare quello che vuole: preferisco consigliare di preparare la giusta dose rispetto al peso ed eventualmente, se la bimba dimostra di volerne ancora, di darne un altro pochino, ma solo quando lo chiede.

Le feci di colore variegato sono normali: l’importante è che siano di aspetto omogeneo, più o meno granulose ma non liquide o semiliquide e prive di cattivo odore. Anche senza rigurgiti evidenti, non è escluso che possa avere un po’ di reflusso se si agita durante la poppata oppure dorme poco o ha il sonno disturbato.

Ma prima di dirlo con certezza o di iniziare una terapia specifica, proverei, appunto, a frazionare maggiormente i pasti, ad alimentare la bimba in posizione semiseduta con tettarella piena di latte e non inclinata in modo tale che vi sia la presenza di metà latte e metà aria, a tenere la bimba poggiata sulla spalla o sul lettino o sul fasciatoio o sul braccio in posizione prona e semiverticale per poco più di un quarto d’ora dopo la poppata per facilitare il ruttino (pazienza se non arriva) e di mettere un piccolo rialzo sotto il materassino del letto o della culla in modo da inclinarlo leggermente con testa rialzata di 30 gradi rispetto ai piedi (un asciugamani arrotolato di piccole dimensioni andrà benissimo).

Per il meteorismo puoi imparare il massaggio infantile e praticarlo ogni giorno lontano dai pasti, magari dopo il bagnetto o nelle prime ore del pomeriggio o in tarda mattinata, in un momento in cui la bimba tende ad essere sveglia ma tranquilla.

Un caro saluto,

Daniela

 

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone