Mani fredde nel neonato


 

Salve Dottoressa,

ho cercato l’argomento ma non c’è.

Sono mamma di Alessandro, nato il 1 Giugno 2009. Ho un cruccio. La notte gli diventano le mani e parte del braccio ghiacciatissimi, tanto da diventare grigie. Non solo fredde ma davvero ghiacciate. Come posso fare? Usare dei guantini? Non credo abbia freddo, è coperto ma non troppo con il sacco nanna…

Inoltre vorrei sapere se è normale che si sveglia ancora di notte per mangiare, ogni 3 ore circa quando va bene…mentre di giorno si fa i suoi pasti regolari: mattina, mezza mattina, pranzo, merenda e cena.

Grazie mille, Veronica

La circolazione periferica dei neonati e dei lattanti dei primi mesi può essere deficitaria tanto che mani e piedi, al tatto, sono spesso freschi anche se non freddi, ma se il loro colorito si mantiene roseo non bisogna prendere nessun provvedimento perché, anzi, coprire troppo un lattante significherebbe esporlo a disagi maggiori perché, non potendo mettere in atto adeguati meccanismi di compenso come la sudorazione – i lattanti sudano spesso poco – avrebbero un caldo eccessivo.

Altra cosa è, però, quando la vasocostrizione legata alla bassa temperatura è tale da ridurre la circolazione e far diventare la mano o addirittura il braccio troppo freddo e cianotico. In questo caso sarebbe bene coprire un po’ di più il piccolo, almeno sulla parte superiore del corpo, quando la temperatura corporea fisiologicamente si abbassa, cioè a notte fonda, con una copertina sempre leggera come peso ma calda come effetto scaldante (magari un piccolo scialletto o minicopertina fatta a mano soffice e calda) da togliere o abbassare quando il bimbo si sarà scaldato e le manine saranno tornate calde (devono sempre essere leggermente fresche nei lattanti).

Per quanto riguarda le poppate notturne: se il bimbo è allattato al seno, esse, di solito, dipendono dalla quantità di latte assunta durante il giorno: essa potrebbe essere un po’ deficitaria e le poppate notturne sarebbero una compensazione. Abbi pazienza ancora per almeno un altro mese poi potrai provare a non attaccarlo al seno a tutti i risvegli, lasciando magari solo una o due poppate notturne. Ma se sono solo due già ora, sia i risvegli che le poppate, sarebbe tutto nella norma, sempre con allattamento al seno intendo. Le poppate notturne si intendono da mezzanotte alle sei, non quelle di tarda sera o delle sei di mattina. Al di fuori di questa fascia oraria, il latte materno si da a richiesta.

Un caro saluto, Daniela

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