Mangia con la mamma ma non con la babysitter


Gentilissima Dottoressa,

ho un bambino di tre anni, il quale fino all’agosto del 2007 non mi ha dato problemi di alimentazione, mangiava poco ma assaggiava tutto.

Dopo le vacanze estive, io sono tornata a lavoro e lui dalla baby sitter (sta con la signora dall’età di due mesi, fino alle 18) e dal mese di settembre/ottobre ha iniziato a mangiare poco, a rifiutare dei cibi, ma soprattutto la pasta. Così, quando durante il giorno non mangia a sufficienza (né una fettina di carne o un omogenizzato), dobbiamo sostituire il pasto con il latte nel biberon.

Non è possibile che un bambino di tre anni non abbia fame, che rifiuti la pasta, che debba ancora prendere il biberon? Sono andata da diversi pediatri: mi rispondono che il bambino sta bene (faccio esami del sangue regolarmente) e che passerà; gli ho somministrato anche il Periactin per una settimana, ma sembra che non sia cambiato nulla. Mi dia un consiglio.

La ringrazio anticipatamente.

Luna


Prova ad osservare come si comporta quando sei tu a dargli da mangiare. Se con te mangia di più che con la baby sitter, nonostante la conosca ormai bene, perché non pensi di inserirlo all’asilo? Che fa un bimbo di tre anni solo tutto il giorno con una persona adulta? Quanti scambi comunicativi prolungati ha realmente con i coetanei? E se fosse depressione?

Sei sicura che questa signora sappia dargli tutte le attenzioni e gli stimoli di cui ha bisogno, al di là del corretto comportamento puramente formale? Comunque, non sostituire il pasto rifiutato con il biberon: non faresti che aggravare il problema e fissare il bambino sullo stesso comportamento, visto che ha capito che, insistendo, vince sempre lui.

Un caro saluto,

Daniela

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