Male al ginocchio


 

Salve dottoressa,

 

sono una giovane mamma di 21 anni e ho un bimbo di quattro anni e mezzo che da circa una settimana lamenta un dolore al ginocchio sinistro, non zoppica e non accusa dolore quando gioca o corre, o per lo meno non lo dice, ma solo se è fermo e durante la notte.

È caduto due volte all’incirca ma non ricordo che abbia battuto il ginocchio che non presenta lividi e non è gonfio.

 

Siccome sto già pensando al peggio, dato che sono molto apprensiva, le chiedo delucidazioni.

 

Secondo lei cosa potrebbe essere?

 

La ringrazio vivamente

 

Michela

 

 

 

 

Purtroppo, l’unica cosa che puoi fare tu è controllare che il ginocchio in questione non sia gonfio, caldo al tatto, arrossato e dolente alla palpazione e, al massimo, puoi valutare se i movimenti della gamba corrispondente sono conservati o vi sono limitazioni di qualche tipo a causa del dolore che provocano i movimenti.

 

Al limite puoi controllare se entrambe le gambe sono uguali o simmetriche o se ve n’è una più lunga dell’altra. Il resto dovrebbe valutarlo un ortopedico, praticando, eventualmente, una ecografia, una radiografia e una accurata visita posturale.

 

Bisognerebbe poi sapere se il bimbo ha avuto tonsilliti streptococciche nel recente passato, se tu o il papà del bimbo avete sofferto di reumatismo da piccoli e tutte le altre informazioni utili per completare il quadro.

 

La presenza di un piede piatto e relativo ginocchio valgo, se accentuata, può provocare dolore al ginocchio così come una tibia vara o malrotata.

 

Altri motivi di dolorabilità articolare possono essere gli esiti di traumi dovuti a caduta sia ai legamenti che ai tendini oppure, a volte, la formazione di alcune cisti ossee o tendinee assolutamente benigne, più comuni, però, nei bambini più grandi.

 

Un controllo pediatrico con una consulenza ortopedica dirimeranno tutti i dubbi. Se il dolore fosse, però, migrante e non fisso a livello del ginocchio ma riferito anche alla gamba, si dovrebbe pensare anche ai dolori di crescita, anch’essi, a volte familiari, specie se il bimbo, da piccolo, ha sofferto di coliche gassose e almeno uno dei genitori soffre, magari, di cefalee.

 

Io, più di così non posso aiutarti, ovviamente, ma prima di pensare al peggio ti consiglio di farti tranquillizzare dall’ortopedico.

 

Un caro saluto, Daniela

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