Livido alla nascita


 

Cara dottoressa Sannicandro,

nel ringraziarLa per le Sue preziose e puntuali risposte, mi permetto di sottoporLe un altro quesito sul quale mi interrogo da quando è nata la mia primogenita.

Oltre a Div, Dia e soffio cardiaco di intensità 3-4/6, diagnosi con cui la mia bambina è stata dimessa (argomento sul quale mi ha già fornito il Suo gentile riscontro), ho notato un livido attorno alla caviglia destra che la piccola presenta dalla nascita.

In ospedale inizialmente mi hanno parlato di una "macchia mongolica" ed io ho archiviato il caso poiché mi avevano detto che sarebbe scomparso in 10-12 giorni.

Intanto, è poi giunto il giorno della prima visita dal pediatra, il quale, dopo avermi anch’egli rassicurato sul soffio dicendomi che non è emodinamicamente rilevante, ha notato il livido e ha detto che non si tratta di una macchia mongolica che, in quanto tale, si presenta sul coccige, ma verosimilmente della conseguenza di un trauma, forse di una stretta troppo forte da parte dell’ostetrica, subito dopo il parto, magari perché la piccola stava scivolando. Tutte ipotesi, certo, ma io mi chiedo perché a quasi un mese dalla nascita (data del parto 19 agosto), questo livido non sia ancora scomparso, ma solo attenuato.

Ad ogni modo, la bambina è stata visitata dal pediatra, il quale ha escluso fratture o altro, anche perché non ha mai manifestato dolore.

Secondo lei, cosa può essere accaduto? Scomparirà?

Un abbraccio e La ringrazio ancora per il tempo che potrà dedicarmi.

Purtroppo, senza vedere questa macchia, non posso proprio pronunciarmi. Le chiazze mongoliche non si manifestano per forza soltanto sulle natiche, ma sono tipiche prevalentemente dei bambini di carnagione scura e bruni. Per quanto riguarda altri motivi di iperpigmantazione cutanea, oltre a stravasi sanguigni dovuti a lividi, vi possono essere le classiche voglie, gli angiomi, zone di accumulo di melanina e via discorrendo.

Pensare ad un livido dopo un mese mi sembra un po’ eccessivo, anche perché, nel frattempo, avrebbe dovuto cambiare un po’ il colore prendendo alcune sfumature giallastre oppure ridursi di dimensioni. Ma di più non posso azzardare, quindi, se ritieni di dovere approfondire il problema, non hai altra soluzione che rivolgerti, oltre che al tuo pediatra, ad un dermatologo.

Un caro saluto, Daniela

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