Linfonodi, morso inverso e piedi a papera


Gent.le dott.ssa,
come ormai saprà il mio bimbo ha 15 mesi. Torno a disturbarla per porle due quesiti.
Il primo riguarda i linfonodi. In breve: un mese prima di fare il vaccino Mpr, Alessandro a pranzo non ha voluto mangiare e a cena spizzicava. Subito dopo il vaccino Mpr, aveva tutti i linfonodi ingrossati. L’ho portato dalla pediatra che mi ha detto che secondo lei non c’entrava il vaccino con i linfonodi, ma poteva aver avuto il citalomegavirus o la toxo. Mi ha detto di riportarlo dopo un mese, ma nel frattempo ad Ale è tornato l’appetito. Nel frattempo, gli si sono sgonfiati tutti i linfonodi e ha ricominciato a mangiare regolarmente, però oggi mi sono accorta che ha di nuovo un linfonodo dietro la nuca ingrossato. È da ieri che fa la cacca due volte al giorno e acida, questo fatto può essere la causa?
Il mio secondo quesito riguarda le gambine: Alessandro cammina come una paperella, l’ho fatto vedere alla pediatra che mi ha detto che è troppo presto per vedere eventuali difetti. La stessa cosa me l’ha detta per quanto riguarda i denti, pare infatti abbia il morso inverso.
Lei dottoressa che ne pensa?
Aggiungo un’ultima cosa: è alto 77 cm, pesa 10.850, c.c. 47. Volevo sapere se per l’età che ha le sue misure vanno bene.
Non trovo più formule per ringraziarla adeguatamente per la pazienza che dimostra con le mamme…come me!
Emanuela

Cara Emanuela,
andando in ordine sparso, un po’ come le tue domande, posso dirti che: il bimbo è un po’ in sovrappeso per la sua costituzione visto che la sua altezza e la sua circonferenza cranica sono armoniche e si attestano su un percentile più basso rispetto al peso. Ciò vuol dire che dovresti stare un po’ attenta a quello che mangia per  cercare di non farlo crescere più di peso per alcuni mesi, il tempo necessario affinché cresca in altezza di alcuni centimetri.
Ad occhio e croce dovrebbe non crescere di peso per tre, quattro mesi.
So che non è facile ma ora siamo in estate e mano a mano che passano le settimane camminerà e sgambetterà sempre di più quindi puoi farlo stare all’aria aperta più a lungo e puoi portarlo al mare oppure su un prato a correre sulla sabbia o sull’erba a piedi nudi in modo che consumi calorie e faccia esercizio con i piedini a paperella che, come dice la tua pediatra, si lasciano stare così come stanno almeno finché il piccolo porterà il pannolino e anche un po’ più avanti: dopo il terzo anno si vedrà il da farsi.
Per quanto riguarda i linfonodi, essi sono la spia di una reazione dell’organismo ad infezioni anche inapparenti, alle quali il bimbo reagisce come si deve producendo anticorpi e sguinzagliando le cellule immunitarie prodotte e contenute nei linfonodi.
Pertanto essi saranno ingrossati un giorno e ridotti di volume un altro, in base alle circostanze: se dovranno lavorare si ingrosseranno, altrimenti torneranno lentamente alle loro dimensioni, diciamo così, di relativo riposo.
Quindi non ti curare più di loro e lascia che sia la pediatra del bimbo a valutarli volta per volta nelle visite periodiche che farai fare al bimbo in occasione dei bilanci di salute.
Per quanto riguarda il morso inverso, invece, ti consiglio di affidarti ad un buon pedortodontista perché solo lui potrà valutare il da farsi, cioè quando iniziare una cura correttiva.
Credo che sia ancora molto presto per pensarci, ma non posso essere io a valutare.
Un caro saluto,
Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone