Linfonodi lievemente ingrossati a due mesi


Salve dott.ssa Sannicandro,

sono Giulia, la mamma di Alessandro, 3 anni, e Federico, 2 mesi il 26 agosto.

Più volte ho seguito i suoi preziosi consigli riguardo Alessandro e anche i consigli che da alle altre mamme riguardo anche i piccoli e forse ingigantiti problemi che quotidianamente si presentano con i bimbi.

Oggi Le scrivo per Federico. È nato il 26 giugno alla 39ma settimana ed è stato 5 giorni in terapia intensiva perché ho partorito senza liquido amniotico e lui ha avuto un po’ di sofferenza fetale. Un episodio di ipoglicemia e la sua pigrizia ad attaccarsi al seno ha portato i pediatri a ricoverarlo in terapia intensiva dalla quale però me lo hanno dimesso con un mal adattamento alla vita extrauterina dopo averlo scandagliato cm per cm.

Alla nascita pesava 3000 gr, adesso a distanza di quasi due mesi pesa 4950 gr, lo allatto quasi esclusivamente io, anche se sono costretta a fare due poppate di artificiale soprattutto verso sera perché (grazie anche ai suoi consigli) ho notato che il bimbo continuava a piangere non sazio e il seno non si riempiva adeguatamente. In ogni caso il quesito che volevo porLe è un altro.

L’altro giorno, facendogli il bagnetto ho notato che dietro l’orecchio destro ha due "palline" o meglio, credo siano due ghiandoline che prima non avevo notato. Non ho idea da quanto tempo siano comparse; dal controllo dal pediatra lui non le ha notate anche perché non lo ha visto dietro le orecchie e io le ho scoperte qualche giorno dopo. È questo un argomento che più volte mi ha tenuta in angoscia per Alessandro e più volte Lei mi ha rassicurata, ma mi chiedo: è normale che a un bimbo così piccolo compaiano già le ghiandoline in caso di infiammazione?

Gli ho controllato il cuoio capelluto e non ha brufoletti o crosta lattea e l’orecchio, almeno a occhio nudo sembra a posto, anche se è impossibile osservare delle orecchie così minuscole. Cosa devo pensare? Ritiene opportuno che lo debba far vedere da un pediatra?

Siamo in vacanza e il suo medico oltre ad essere molto lontano è anche in ferie. Le chiedo pertanto un parere prima di decidere sul da farsi.

Come al solito La ringrazio infinitamente per la pazienza e la disponibilità e in attesa La saluto cordialmente

Giulia


Cara Giulia,

palpare linfonodi nelle zone dove normalmente sono presenti è più che normale nei bambini.

Quelli retroauricolari, solitamente, quando si ingrossano un po’ (ma bisogna essere sicuri che siano veramente ingrossati perché siccome esistono e il tessuto muscolare e sottocutaneo dei bambini in quella zona è scarso, i linfonodi si palpano comunque, anche se sono di dimensioni normali) può essere una loro reazione ad una infezione virale, magari una banale faringite, alla quale il bimbo sta reagendo senza particolari altri sintomi.

Un medico qualsiasi potrebbe guardargli la gola ed eventualmente confermarti questo. Escludo l’infiammazione all’orecchio perché darebbe dolore e te ne saresti accorta. Se il fratello maggiore è, o è stato, un po’ raffreddato, potrebbe aver trasmesso al piccolo qualcosa.

L’allattamento al seno trasmette una grande quantità di anticorpi che proteggono, anche se a volte solo parzialmente: in tal caso, l’infezione ci può essere, ma del tutto asintomatica e la conseguenza è un lieve ingrossamento dei linfonodi che ne costituiscono l’unico sintomo. Quindi non preoccuparti affatto, soprattutto se il bimbo ha appetito, dorme bene ed è vivace e sereno.

I linfonodi retroauricolari si palperanno e scompariranno mille volte durante l’infanzia del tuo bimbo perché mille e più volte avrà incontri ravvicinati con virus e batteri vari che lui saprà adeguatamente combattere e sterminare ogni volta, con più o meno fatica a secondo dei casi.

Un caro saluto,

Daniela

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