Linfonodi ingrossati e leucemia

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Buongiorno dottoressa,

il mio bambino di quattro anni soffre di questi linfonodi da un anno e mezzo, dovuti dal contagio della mononucleosi.

Ho fatto varie ecografie e, rispetto alla prima, sono aumentati di numero e spessore. Il bimbo raramente ha uno stato febbrile di una sola nottata, ma con temperatura al di sopra di 39. Per la sua pediatra sarebbe normale.

Ora al bimbo ha prescritto emocromo, ves, tas, pcr, ferritina, ab, anti citomegalo igg e igm, senza darmi una spiegazione ben precisa. Mi avrebbe consigliato di portarlo da un ematologo. Mi chiedo a cosa possa servire?

Io ho un dubbio: mio padre è deceduto più di 30 anni fa per leucemia,sinceramente non so se sia genetica o no. Mi rivolgo a lei per avere chiarimenti.

La ringrazio

I linfonodi che si sono ingrossati in seguito ad una mononucleosi possono tranquillamente tardare molti mesi prima di tornare al volume normale e tutta l’età prescolare di un bambino è caratterizzata da una fisiologica iperattività e ipertrofia del tessuto linfatico con conseguente cronico ingrossamento dei linfonodi che però, oltre a non fare mai in tempo a ridursi per il sopraggiungere di una nuova infezione, magari banale, anche se evidenti, si considerano normali quando la loro superficie è liscia al tatto, quando sono mobili e indipendenti dai tessuti sottocutanei, quando non sono agglomerati e saldati l’uno all’altro e quando il loro diametro non supera o supera di poco i due centimetri.

In tutti gli altri casi, linfonodi grossi anche lontano da una malattia infettiva acuta vanno studiati, sia con l’ecografia come hai fatto, sia con alcune analisi come quelle che ti sono state prescritte. Le malattie infettive virali sono le cause più frequenti di ingrossamento delle linfoghiandole e tra queste mononucleosi, toxoplasmosi, citomegalovirus, alcune infezioni da adenovirus, ma anche una tonsillite cronica batterica sub acuta da streptococco.

Una malattia ematologica importante come la leucemia non si manifesterebbe soltanto con un ingrossamento dei linfonodi ma ci sarebbero febbricola, pallore, astenia e altri sintomi, però, meglio approfondire con analisi del sangue come quelle che ti sono state prescritte dalla tua pediatra.

Un caro saluto, Daniela

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