Lieve reflusso a 2 mesi


Salve Dott.ssa
sono la mamma di un bimbo di 2 mesi al quale la pediatra ha diagnosticato un lieve reflusso, giustificato da tutti i sintomi classici legati al reflusso (distorsione della testa a destra, inarcamento del corpo, pianto disperato continuo, singhiozzo etc etc), lieve perché comunque il piccolo prende peso senza problemi, considerando che è nato anche leggermente prematuro a 36+6 ed era 3,540 x 53 cm, ad 1 mese e mezzo era già 5,300gr x 57cm! La pediatra mi ha quindi consigliato (e dato relativi campioni omaggio) di usare l’aptamil ar1. L’ho provato ed effettivamente funziona bene per il reflusso, anche se ha già causato stitichezza. Mi chiedevo, visto anche l’eccessivo costo dei latti AR se potevo addensare il latte normale che usavo con qualcosa. Il mio problema è che non ho ben chiaro, visto l’età del piccolo (2 mesi) quale prodotto sia meglio usare, ho letto anche di amido di mais o riso (ma quello che si usa per lavarli?) ma non mi pare possibile. La ringrazio per la gentile risposta e Le chiedo scusa per la domanda prolissa. Saluti
Daniela

Ai normali latti in polvere adattati per lattanti, come sostanza addensante si può aggiungere l’amido di riso o di mais, come ti è stato suggerito, oppure la farina di semi di carrubo. Tra gli amidi darei la preferenza a quello di riso, la classica crema di riso che si utilizza nei primi mesi di vita sia nel biberon che nelle pappe. Non è certo un prodotto per la pulizia ma semplice farina di riso diastasata, cioè che ha subito un processo di predigestione degli amidi attraverso il calore. La farina di semi di carrubo è anche molto usata (nome commerciale Medigel) ma può dare problemi digestivi. Tutti gli addensanti del latte possono provocare stitichezza e a soli due mesi di vita, con estrema moderazione, si può aggiungere alle poppate mezzo cucchiaino di crema di riso, gradualmente, prima ad una sola poppata, poi a due non consecutive, poi a tre poppate non consecutive e, se viene ben digerito e non provoca stitichezza, alla fine, anche a tutte le poppate. L’aumento delle calorie complessive dovrebbe essere messo in conto riducendo, magari, un pochino la quantità totale di latte somministrato. Non sono, comunque, particolarmente favorevole alla introduzione di questi addensanti così precocemente: tenderei ad aspettare il terzo mese di vita oppure a fare un compromesso tra la somministrazione di questi amidi addensanti in quantità ridotta unita ad una terapia posturale antireflusso e all’accortezza di somministrare pasti frazionati,  meno abbondanti e magari più frequenti. La terapia posturale consiste essenzialmente nel tenere il bimbo in posizione eretta sia durante la poppata che almeno una ventina di minuti dopo e di farlo addormentare su un fianco o in posizione prona per poi spostarlo in posizione supina dopo 15-20 minuti con materasso rialzato di 30 gradi dalla parte della testa. In ultima analisi, anche gli alginati somministrati dopo i pasti e gli antiacidi somministrati una o due volte al giorno a seconda del tipo, possono migliorare la sintomatologia, ma è sempre meglio provare le altre soluzioni prima di arrivare ai farmaci.

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone