Lettini differenti, sonni differenti

 

Salve dottoressa,

scusi se la disturbo ancora, ma volevo un parere sul comportamento del mio piccolo di 10 mesi, lui ha sempre dormito la notte da quando ha tre mesi, ma è da un mese che la notte si sveglia. Le spiego, lui va a letto verso le 23.30 dopo aver bevuto il latte, poi verso le 5 di mattina fa un pianto gli metto il ciuccio e si riaddormenta, ma poi dopo un po’ si risveglia e piange, lo accarezzo per farlo riaddormentare ma niente fin quando non lo metto nel letto con noi. Lui il giorno dorme spesso ma poco e poi è da premettere che noi abbiamo due case e nella nostra casa dove andiamo solo il fine settimana lui dorme tranquillo tutta la notte e lì abbiamo solo il lettino da campeggio, qui che abbiamo il suo lettino non dorme più è questo che non riesco a spiegarmi: perché dall’altra parte dorme e qui invece si sveglia?

Grazie dell’aiuto attendo sue risposte.

Devi controllare come respira il bimbo di notte: se vi è differenza tra il respiro in una casa piuttosto che nell’altra, il bimbo potrebbe avere alcuni problemi di allergia a polveri o acari o muffe che in una casa sono presenti e nell’altra no.

Oppure potrebbe essere diversa la temperatura, il grado di silenzio o semplicemente durante il fine settimana potrebbe sentirsi psicologicamente meglio perché in costante compagnia dei genitori (suppongo) mentre durante la settimana potrebbe soffrire della lontananza della mamma (se lavori) o del fatto di essere portato al nido dove non si è ancora adattato: non so.

Veramente non ho sufficienti notizie del bimbo per capire la situazione, però posso dirti che, da come ho capito, nel complesso, anche se in maniera non continuativa, il bimbo dorme una quantità di ore sufficienti e se il suo comportamento e il suo umore sono buoni quando è sveglio, in fondo potrebbe trattarsi soltanto di un falso problema. Potresti provare a regolare meglio i sonnellini diurni, lasciandone soltanto due, uno in tarda mattinata e uno nel primo pomeriggio, evitando che si addormenti in tardo pomeriggio per poi non avere più sonno la sera, o comunque facendo in modo che si svegli prima che cali il sole in modo che il sonno si stabilizzi nelle ore notturne di mancanza di sole e si riduca nelle ore diurne, quando il piccolo dovrebbe approfittare dell’effetto benefico della luce come regolatrice biologica dei ritmi del suo sonno.

Un caro saluto, Daniela

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