Legumi e aggiounta di sale nei cibi


 

Salve dottoressa,

mi chiamo Maria e ho 25 anni. Ho un bimbo di 16 mesi, lo allatto ancora anche se mangia tutto tranne l’uovo

perché abbiamo scoperto che è allergico.

Volevo togliermi un dubbio: quando gli faccio i legumi e i piselli bisognerebbe passarli o glieli posso semplicemente frullare? Io, quando li preparo, li passo, però mi hanno detto che è la stessa cosa. Ho paura che possano essere più pesanti a causa di quella buccia che li riveste.

Poi la pediatra mi ha detto di dargli un goccino di sale ma io non glielo metto perché voglio aspettare che compia due anni per farlo mangiare con il sale, secondo lei faccio bene?

Prima di salutarla volevo ringraziarla per tutte le volte che mi ha risposto in modo semplice e sopratutto con il cuore. Grazie ancora, una mamma.

I legumi si dovrebbero sempre passare con il passaverdure a mano, o almeno se ne dovrebbe passare una buona percentuale per evitare i possibili disturbi legati alla difficile digestione delle loro cuticole.

Il sale potrebbe non essere mai aggiunto nell’alimentazione, sia dei bimbi che degli adulti: non serve proprio perché è contenuto in quasi tutti i cibi, né contengono moltissimo i formaggi e le carni stagionate. Considerando che il fabbisogno giornaliero di sale, cioè di cloruro di sodio, è di circa 3 grammi per un bambino, cioè mezzo cucchiaino da caffè, capisci bene che è molto facile che questa quantità sia assicurata, se non oltrepassata bevendo latte tutti i giorni, che ne contiene abbastanza, mangiando formaggi e formaggini vari, prosciutto e tutte le altre carni.

Non aggiungere sale finché non ti accorgi che il bimbo diventa inappetente per un motivo qualsiasi ed è più attratto dai cibi sapidi.

Un caro saluto, Daniela

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