Le vaccinazioni indeboliscono?


Buongiorno cara Dottoressa.

È vero che le vaccinazioni indeboliscono?

Saluti e buona giornata.

Angela

 


No, le vaccinazioni non indeboliscono l’organismo né in senso generale, né in senso specifico, cioè non indeboliscono le difese immunitarie, anzi, ovviamente, le stimolano.

Il calendario vaccinale inizia molto presto, cioè sin dai primissimi mesi di vita, quando non addirittura alla nascita e questo nell’intento, sia di proteggere il bambino nella maniera più completa finora conosciuta contro malattie anche gravi e invalidanti, alcune potenzialmente mortali, sia di arrivare al maggior numero possibile di bambini con l’obiettivo di raggiungere la totalità o almeno il 90-95% di essi, per riuscire a eliminare definitivamente la malattia pericolosa dal pianeta.

Le vaccinazioni attualmente in commercio sono sicure e riescono a stimolare la produzione di anticorpi specifici in modo soddisfacente. La durata di questi ultimi e della memoria immunitaria dopo vaccinazione può non essere esattamente la stessa di quella che produrrebbe la malattia vera, ma per questo motivo esistono i richiami dopo alcuni anni, che servono proprio a risvegliare la memoria immunitaria eventualmente affievolitasi: dopo questo "risveglio" sappiamo che essa si manterrà molto a lungo, se non addirittura per tutta la vita.

Quindi, vaccinarsi è un po’ come contrare la malattia, senza, però, tutto il corollario di sintomi e di possibili complicazioni dato dalla malattia vera. Se qualcuno pensa ancora che vaccinare un bambino equivalga a tartassarlo troppo proprio in un momento di sviluppo in cui il suo organismo dovrebbe vivere nella maggiore tranquillità possibile e non essere disturbato da malattie o da eccessivi stimoli esogeni, bisogna pensare che in natura gli agenti patogeni (virus, batteri, funghi, parassiti vari) sono migliaia e migliaia, mentre le vaccinazioni, per quanto il loro numero possa crescere di anno in anno, non sono che poche decine.

Non sono, quindi, le vaccinazioni che potrebbero indebolire un bambino quanto, piuttosto, le eventuali malattie che rischierebbe di prendersi se non si vaccinasse.

Pensa soltanto agli esiti della poliomielite, che ora sono visibili sono nei paesi meno sviluppati, della meningite, alle complicanze della pertosse, della parotite e via discorrendo… Questi esiti e queste complicazioni indeboliscono l’organismo, non i vaccini.

Vaccina quindi, tranquillamente i tuoi bimbi e non ascoltare i pareri contrari, che non sono fondati su considerazioni obiettive e su dati raccolti in modo scientifico. I vaccini, è vero, non sono del tutto privi di rischi, ma essi sono comunque ben calcolati e valutati oltre ad essere statisticamente e obiettivamente conosciuti e il calcolo costi/benefici, comunque lo si voglia considerare, è sempre a favore delle vaccinazioni.

Poche e ben definite sono le categorie di soggetti per i quali i vaccini sono sconsigliati e solo queste vanno prese in considerazione quando si è indecisi se fare vaccinare o meno il proprio figlio; in tutti gli altri casi, i dubbi e le perplessità sulle vaccinazioni non dovrebbero più esistere.

Un caro saluto,

Daniela

 

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