Latte vaccino: come e quando darlo?

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Gentile dottoressa,

le scrivo per avere un suo parere / consiglio, dato che trovo le sue risposte sempre molto esaustive.

La mia bimba compira’ 1 anno il 9 febbraio. Attualmente, da quando aveva 4 mesi e mezzo, prende il latte HIPP 2, al mattino 300 ml con 3 biscotti e a volte anche a merenda, (alterno con frutta o yogurt). Oggi, parlando con un’amica, mi dice che l’introduzione al latte vaccino è da fare adesso, anche la sua bimba ha quasi un anno, la mia domanda è: E’ necessario passare al latte vaccino? Se si,quale? Parzialmente scremato o intero? Va diluito? In che misura? Il latte che prende la mia bimba (hipp 2) oltre l’anno non va piu bene? Premetto che la mia bimba nella pappa della sera mangia il prosciutto cotto oltre alle verdure, ho dovuto sospendere i formaggi (ricotta e formaggini) per dei reflussi acidi, che ora sono spariti, in compenso mangia molto parmigiano e grana anche in scaglie..

Mi scuso per le tante domande… Grazie e buon lavoro

Monica

 

Cara Monica,

tra un latte di proseguimento e il latte vaccino le differenze sono poche e soprattutto ormai a carico del tipo di grassi visto che le proteine sono simili a quelle del latte vaccino sia qualitativamente che in parte anche quantitativamente. Allora, se la bimba non ha particolari allergie o intolleranze, a 11 mesi compiuti può benissimo passare al latte vaccino. Si aspetta il secondo anno di solito nei bambini con rischio di allergia o con problemi accertati e con famigliarità allergica, ma altrimenti già a 9 mesi, quando la quantità di latte assunta dal bimbo non è più moltissima perché è già ampiamente svezzato e rimane magari solo un biberon la mattina e poca cosa, a volte, la sera, si può introdurre il latte vaccino.

Lo si dà intero, qualità selezionata. Per le prime volte lo si fa bollire piano piano fino alla formazione di quella pellicola solida, quella patina che si forma quando il latte bolle a fiamma bassissima. Poi si spegne il fuoco e si toglie la patina che è composta da proteine coagulate dal calore. In questo caso si elimina quell’eccesso di proteine che il latte vaccino ha rispetto al latte adattato, ma lo si fa solo per le prime volte, una, due settimane al massimo, per renderlo meno allergizzante. Dopo di ché, sempre per le prime volte, lo si diluisce: due parti di latte e una di acqua, nel tuo caso, 200 di latte e 100 di acqua. Finché viene diluito si aggiunge un cucchiaino di miele o zucchero altrimenti saprebbe di poco e sarebbe anche poco nutriente. Ma dopo pochi giorni, piano piano e gradatamente i 100 gr di acqua si tolgono e si aggiunge la stessa quantità di latte. Quando il bambino prende e digerisce bene il latte intero non diluito non si fa neanche più bollire per eliminare la patina coagulata e lo si dà intero, tiepido, senza zucchero o miele con aggiunta dei soliti biscottini o di fette biscottate. Se la tua bimba tollera bene il latte e lo digerisce bene senza rigurgiti con ricottina, tutti questi passaggi li farai al massimo in due settimane visto che ha quasi un anno e il latte lo lascerai la mattina continuando a dare yogurt al pomeriggio.

Un caro saluto,

Daniela

 
   

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