Latte intero o parzialmente scremato?


 

Gentilissima Dottoressa,

la mia bimba ha 1 anno. Beve a colazione (a volte anche a merenda o alla sera) latte vaccino intero e fresco. Lo gradisce e lo tollera senza alcun problema.

Il latte deve necessariamente essere fresco e intero? Cosa succede se beve latte parzialmente scremato o intero ma a lunga conservazione?

Premetto che faccio il possibile per avere sempre in frigorifero quello fresco e intero, però mi è capitato di finirlo (ahimè!!) e mi sono chiesta cosa succede se per una volta prende latte a lunga conservazione o parzialmente scremato?

E il latte di proseguimento è migliore rispetto al latte vaccino?

Perdoni tutte le mie domande… spero però di essere stata abbastanza chiara.

Grazie mille per l'attenzione

Monica

Il latte di crescita, adatto ai bambini che hanno compiuto il primo anno di vita, è un semplice latte vaccino al quale sono stati aggiunti ferro e vitamine. Il latte parzialmente scremato fresco è idoneo per i bambini che ne bevono molto durante il giorno, cioè ben più di mezzo litro, onde evitare un eccessivo apporto di grassi animali nella loro alimentazione. Il latte a lunga conservazione, essendo stato trattato ad alte temperature per sterilizzarlo e farlo durare a lungo, non possiede più tutte le caratteristiche nutrizionali e organolettiche del latte fresco, però, in caso di emergenza, può essere tranquillamente proposto ai bambini: tra l'altro, l'alta temperatura denatura parzialmente le proteine rendendole meno allergizzanti.

Però l'ideale rimane sempre il latte intero fresco selezionato pastorizzato della centrale in quantità non superiore al mezzo litro al giorno dal compimento del primo anno di vita in poi oppure anche il latte di crescita arricchito con ferro e vitamine.

Un caro saluto, Daniela

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