Laringotracheiti


 

Salve,

il mio bimbo ha ora 4 anni e praticamente da sempre nel periodo invernale soffre di laringotracheiti e alcune volte veri e propri laringospasmi che ci costringono a continui aerosol e cortisonici mixati con calmanti della tosse e frequenti lavaggi nasali.

Questo in inverno almeno una volta al mese se non di più. La pediatra ci ha sempre prescritto questi trattamenti con la fiducia che man mano che il bimbo cresceva questi episodi si sarebbero diradati fino a sparire. Quest’anno a settembre si è già ricominciato e ci siamo decisi a rivolgerci allo specialista che visitato il bimbo ha concluso con un "nulla di anormale, solo forse una leggera ipertrofia adenoidea" prescrivendoci delle terapie inalatorie a Sirmione ed escludendo altri esami (tra cui la fibroscopia che ci ha detto non risolverebbe nulla).

Fatto ciò per 12 gg., ci stiamo ricadendo, con una nuova laringotrachetite ora che è inizio novembre. La pediatra ha escluso problemi di allergia. Non sappiamo più cosa fare. Tutti questi cortisonici, nonostante ci assicurano che i bambini li tollerano molto bene, ci spaventano.

Attendiamo fiduciosi un consiglio.

Grazie in anticipo e buon lavoro!

Non resta che tentare con una terapia immunostimolante sperando che, rinforzando almeno sulla carta le difese immunitarie del bimbo, riesca a diradare gli episodi di infezione alle prime vie respiratorie. Ma la mia fiducia in questi rimedi non è totale e a volte, bambini con diatesi allergica o con tendenza al bronco o al laringospasmo reagiscono con sintomi piuttosto importanti ad alcuni immunostimolanti preparati con lisati batterici.

Dopo il quarto anno molti problemi si dovrebbero risolvere anche a causa della maturazione qualitativa e quantitativa delle immunoglobuline A di superficie che spesso sono carenti nei primi anni. Se l’inverno che è alle porte vedrà meno episodi dell’anno scorso, diciamo 6 anziché 10 o più, puoi prevedere che all’inizio delle elementari tutto si risolverà egregiamente. Se non vuoi utilizzare il cortisone esiste la possibilità di sostituirlo con l’adrenalina ma bisogna che l’episodio di laringospasmo sia importante e che tu sappia maneggiare bene il farmaco, altrimenti meglio continuare con il solito cortisone.

Un caro saluto, Daniela

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