La merenda a 9 mesi

Buongiorno,
ho una bimba di nove mesi e mezzo, alta 75 cm e che pesa 9 kg 250.
Dovrei cominciare a introdurre nella sua dieta lo yogurt come merenda pomeridiana (non l’ho fatto prima perchè intollerante alla proteina del latte) in sostituzione al latte di soia.
Mi chiedevo se un vasetto può bastare da solo o devo aggiungere altro (biscotto granulare?).
Lei prende il latte di mattina con 2/3 biscotti, pranza alle 13.00 e cena verso le 20.00. La merenda pomeridiana la fa verso le 17.00.
La pediatra mi ha suggerito di darle qualche biscotto a metà mattinata, ma non sarebbe meglio sostituirli con un vasetto di frutta e se sì devo comunque darle la frutta a pranzo e cena.
Posso darle lo yogurt dopo pranzo al posto della frutta? Va bene darle il latte solo una volta al giorno?
Grazie per la sua risposta e complimenti.

Fino a tutto il primo anno di vita sarebbe bene prevedere circa mezzo litro di latte al giorno: mediamente 250 ml la mattina e un altro pasto pomeridiano a base di latte (in tal caso anche meno di 250 ml) oppure di yogurt (in tal caso un vasetto da 120 gr può bastare).
Dopo avere dato i biscottini la mattina penso sia più opportuna la frutta a metà mattina. Alcuni bimbi non la mangiano molto volentieri, allora vi si aggiunge un cucchiaino di biscotto per renderla più gustosa, ma altrimenti non servirebbe.
Nel primo anno di vita, una porzione di frutta si intende circa 100 gr, cioè l’equivalente di mezza mela o un po’ meno di mezza pera. Una volta assunta questa quantità, nell’arco della giornata se ne può dare un’altra porzione, cioè un altro mezzo frutto circa o dopo la papa, se il bimbo ha ancora voglia di mangiare qualcosa, o a merenda, mischiata, volendo, ad un po’ di yogurt.
Meno opportuno è darla dopo cena perchè dopo la minestrina serale potrebbe riempire un po’ troppo se il bambino va a dormire poco dopo. Lo yogurt dopo il pasto non è opportuno perché si tratta di un cibo proteico che andrebbe a sommarsi alle altre proteine, sia della carne che della pastina e sarebbe eccessivo.
Quindi: una tazzina di frutta grattata (basta con i vasetti a nove mesi compiuti!) a metà mattina e altrettanta o anche un po’ meno, suddivisa, volendo, tra il fine pasto del pranzo e la merenda. Qualora non si desse a fine pasto, però, ma solo a merenda e in porzione intera, cioè circa mezzo frutto, lo yogurt sarebbe di troppo e basterebbe aggiungere un biscottino. Quando non si dà yogurt o latte a merenda, la quota proteica derivante dal latte o dal vasetto, prevista per quel giorno, può essere sostituita da un po’ più di formaggio stagionato o ipolipidico – in pratica parmigiano – nella minestrina della sera, tenendo presente che, dal punto di vista nutrizionale, il rapporto tra latte o yogurt e parmigiano è molto alto, cioè bastano pochi cucchiaini di parmigiano per rimpiazzare la quota proteica del biberon di latte non dato. Ma tutto questo non è da prendere alla lettera perché il calcolo deve farsi anche tenendo conto della quantità di carne che mangia ai pasti, del tipo di latte che prende (mucca, soia, latte adattato, ecc.).
Lo yogurt pomeridiano può essere quindi arricchito o da una mezza porzione di frutta più o meno, oppure da un cucchiaino di biscotto oppure soltanto da un po’ di miele, sempre che non sia già dolcificato, come quasi sempre succede.
Un caro saluto,
Daniela

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