Intervento alle tonsille e adenoidi?


Carissima dottoressa,
lei è l’ultima mia speranza…
Ho un bambino di 2 anni ed è da 2 anni che mio figlio fa punture di rocefin e antibiotico per bocca. Ultimamente gli ho fatto fare la visita dall’otorino e mi ha detto che il bambino ha tonsillopatia ipertrofica, dorme con la bocca aperta e russa, ho anche notato da qualche mese che sotto il collo si notano delle ghiandole a mio parere enormi, sgonfiano poco, solo quando fa le rocefin ma non puo’ fare sempre queste cure, sono troppo forti.
Comunque volevo dire che abbiamo fatto vaccini, vitamine e tutto senza risultati, il bambino si trova con la febbre ogni 15 giorni, il medico che lo ha visitato mi ha suggerito di fare un altro ciclo di antibiotico e del solito vaccino, tanto mare e a settembre fare gli esami adatti e semmai operare.
Dottoressa volevo un suo parere riguardo l’intervento, la prego mi risponda…
Cordiali saluti
Laura

Cara Laura,
avere a due anni un tessuto linfatico ipertrofico è normale, o per lo meno molto
frequente (ghiandole sotto il collo molto evidenti, tonsille e adenoidi ipertrofiche); avere tonsille e adenoidi spesso coinvolte in infezioni è anche piuttosto normale: entrambe le situazioni migliorano, solitamente, al raggiungimento dell’età scolare.
Avere, però, tonsille e adenoidi, o solo adenoidi, o solo tonsille sempre infette a causa di batteri con infezioni che risolvono solo con terapia antibiotica è, invece, meno normale, così come meno normali sono le difficoltà respiratorie e il russamento, conseguenza, quest’ultimo, forse più dell’ipertrofia che dell’infezione.
Che decisione prendere, allora? A due anni si tolgono le adenoidi solo se sono responsabili di crisi di apnea notturna, sonno molto disturbato con conseguente sonnolenza diurna, importante deformazione del palato a causa della respirazione sempre a bocca aperta, oppure se le analisi del sangue evidenziano una infezione cronica con emocromo, ves e pcr alterati anche quando il bambino è in apparente benessere (di solito sono le tonsille responsabili di ciò, non le adenoidi che seguono a ruota ogni infezione tonsillare ma difficilmente sono sede di una infezione primaria).
Nei casi meno "al limite" di questi la tendenza, data l’età, è quella di temporeggiare e questo per due motivi: il primo è che le tonsille e le adenoidi, fisiologicamente, come ho detto, con gli anni, si riducono; il secondo è che quando si decide di intervenire solo sulle adenoidi (essenzialmente a causa di grosse difficoltà respiratorie), non potendo esattamente delimitare il tessuto appartenente alle tonsille da quello appartenente alle adenoidi, durante l’intervento potrebbero essere lasciati in situ alcuni lembi di tessuto adenoideo che molto frequentemente ricrescono nuovamente in poco tempo con rischio di dovere intervenire nuovamente (questo non succede quando si tolgono tonsille e adenoidi insieme o quando si tolgono solo le adenoidi ma verso i 5-6 anni, epoca della fisiologica lenta involuzione del tessuto linfatico).
Quindi, ricapitolando: intervento di adenoidectomia senza tonsillectomia, all’età del tuo bimbo, solo se le adenoidi sono causa di importanti apnee notturne, deformazione del palato, russamento che disturba in modo considerevole il sonno, crescita insoddisfacente e infezioni ricorrenti sempre di natura batterica, peggio se con presenza di streptococco e rischio di malattia reumatica. Ma in questo caso sarebbero responsabili anche le tonsille e non solo le adenoidi e togliere sia tonsille che adenoidi significa toglere al piccolo una importante difesa contro le infezioni: a questa età non sarebbe opportuno.
In linea teorica, quindi, ti consiglio di temporeggiare, cioè sono d’accordo con il tuo medico, ma altro non posso dirti perché non ho abbastanza notizie del piccolo. Ti consiglio di credere sia nel mare che nella crescita e, se il bimbo frequentasse l’asilo, se possibile, di allontanarlo dalla comunità almeno fino all’anno prossimo.
In un bambino di soli due anni i programmi si fanno di sei mesi in sei mesi, non più a lungo.
Un caro saluto,
Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone