Informazione sulla tigna


 

Salve dottoressa,

stamattina mi sono recata dal mio medico curante per una macchia che avevo sul corpo da qualche mese, e il mio dottore mi ha parlato di tigna. Alché, spaventata dalla stessa parola, ho cercato di avere più informazioni possibili sul caso.

Il mio dubbio è dove l’abbia potuta contrarre, visto che non ho animali in casa, sono anche un po’ maniaca della pulizia del corpo e della casa e tra l’altro non ho neanche prurito in quella zona.

Ma il mio vero problema è che ho saputo che è contagiosa e avendo una bambina di due anni può capire bene il mio stato d’animo. E siccome è capitato che la bimba abbia toccato la mia pelle, e anche quella zona, che faccio? devo avvisare la mia pediatra? Sono un po’ disperata.

Grazie

Stai tranquilla: la tigna si può trasmettere soltanto per contatto diretto, quindi, una volta fatta diagnosi precisa della lesione cutanea, basta iniziare un corretto trattamento e nel frattempo, per precauzione, tenere la parte coperta con una garza fissata con cerotti in modo che non ci sia il pericolo che si possa toccare e, in questo modo, trasmettere i miceti a qualcun altro attraverso le mani o il contatto diretto con la lesione.

Vi sono alcune forme di tigna che vengono trasmesse, effettivamente, dagli animali, a loro volta malati o portatori del fungo in questione, ma vi sono altre forme di tigna che si trasmettono soltanto da uomo a uomo, oppure che sono presenti in forma asintomatica su un soggetto che ha difese cutanee sufficienti per non permettere alle spore di moltiplicarsi e di rendersi evidenti con la lesione caratteristica mentre se vengono trasmesse ad un altro soggetto con meno difese cutanee, in quest’ultimo possono provocare la o le lesioni caratteristiche.

Il frequente contatto con terreno o terriccio potrebbe favorire l’attecchimento di questi dermatofiti. La lesione si cura ottimamente con i prodotti attualmente in commercio, idonei sia per adulti che per bambini, ma potrebbe guarire anche da sola, naturalmente in molto più tempo.

Per quanto riguarda la piccola: basta stare a vedere cosa succede. Ora che sai la natura delle macchie sulla tua pelle dovrai stare attenta a non farle toccare dalla bimba tenendole, appunto, coperte con una garza se si trovano in zone cutanee non coperte dai vestiti, altrimenti basta la protezione attuata dai vestiti.

Per quanto potrebbe succedere in seguito a contatti avuti precedentemente, prima di conoscere la natura delle chiazze, non c’è altro da fare che osservare se la piccola sviluppa qualcosa di simile sulla sua pelle, ma assolutamente senza angosce inutili visto che si tratta di una banalissima micosi che non porta nessuna particolare conseguenza, che è ben curabile con i prodotti attualmente conosciuti e che, comunque, sarebbe destinata a guarire anche da sola.

La bimba, comunque, potrebbe avere sufficienti difese cutanee specifiche per non ammalarsi anche se è stata a contatto con la tua pelle.

Veramente, credimi, non è affatto un problema di cui preoccuparsi così tanto.

Un caro saluto, Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone