Infezione broncopolmonare: cura e particolari riguardi


 

Salve dottoressa,

sono la mamma di una bimba di 3 anni e ho un problema da cui non riesco a venire fuori.

La bimba da settembre circa presenta febbre a 39° solo nel week-end, durata di due giorni, tosse persistente con catarro.

Il pediatra mi ha prescritto una radiografia al torace e l’esito è: infiltrati multipli alle regioni ilo-perilari compatibilmente con broncopneumopatia verosimilmente di tipo virale. Può spiegarmi, gentilmente, di cosa si tratta?

Il pediatra dice che è un focolaio; dove non ho capito. È vero che la bimba per guarire, oltre a fare la cura di antibiotico per dieci giorni, deve essere segregata in casa?

Grazie

La bimba ha una infezione broncopolmonare, cioè una broncopolmonite e la sede degli addensamenti parenchimali, cioè delle zone di polmone che presentano reazioni infiammatorie è quella centrale, quella posta al punto di biforcazione dei grossi bronchi, dietro lo sterno, vicino al cuore per intenderci.

La supposizione "verosimilmente virale" dipende dal fatto che si sa che le polmoniti virali si caratterizzano e si differenziano di solito da quelle di origine batterica dal fatto che provocano addensamenti piccoli e numerosi, mentre le broncopolmoniti batteriche provocano, per lo più, un solo addensamento esteso (sono le più impegnative).

La guarigione richiede un po’ di giorni, con o senza antibiotico e, siccome non è una malattia da trascurare, sarebbe opportuno che la bimba rimanesse a completo riposo senza esporsi a variazioni di temperatura, a sudate, a contatti con soggetti che possono trasmettere, eventualmente, altre malattie, ecc., ma non è necessaria una vera segregazione in casa se non ha febbre e non sta particolarmente male: può andare da una casa all’altra, può eventualmente fare una piccola passeggiata senza correre e strapazzarsi se il clima è caldo, ma niente di più per tutta la durata del processo di guarigione.

Un caro saluto, Daniela

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