Infezione alle vie urinarie in una bimba: come l’ha presa?


Buongiorno,

ho una bimba di due anni a cui è stata riscontrata un’infezione alle vie urinarie.

Vorrei sapere come una bimba possa contrarre questa infezione.

Grazie.

 


Si tratta, normalmente, di germi presenti nelle feci che possono contaminare l’area dei genitali e risalire in vescica attraversando l’uretra. Ma le femmine possono anche essere contaminate da germi ambientali, presenti, magari, sul terreno o sulla sabbia quando, durante la buona stagione, giocano sedute in terra o sulla sabbia senza una adeguata protezione da parte di calzoncini o altri abiti idonei.

Ripetute infezioni alle vie urinarie, anche dopo avere ben curato la prima, invece, dovrebbero fare pensare a una qualche anomalia anatomica delle vie escretrici che permette un reflusso dell’urina verso l’alto, cioè verso gli ureteri e i reni o un abnorme ristagno di urina per alterato deflusso in una parte qualsiasi delle vie escretrici, o una incapacità della vescica di svuotarsi completamente durante la minzione con conseguente ristagno di una piccola quantità di urina in vescica, o una alterazione nei meccanismi immunologici sia generali, come una carenza di immunoglobuline A, frequente nei bambini in età prescolare, che sono le immunoglobuline normalmente presenti sulla superficie delle mucose, pronte a combattere le infezioni provenienti dall’esterno al primo apparire di germi sulle mucose del corpo in contatto con l’esterno (faringe, stomaco, intestino, vescica…) oppure una alterazione dei meccanismi che modulano i processi di adesività batterica, sempre sulla superficie mucosale, specie su quel tratto di mucosa alla giunzione tra uretra e vescica.

Anche la stipsi cronica, favorendo la stagnazione della massa fecale nell’ampolla rettale con i suoi relativi batteri, può favorire la comparsa e il ripetersi di infezioni alle vie urinarie, senza che, in questo caso, vi siano malformazioni alle vie urinarie stesse.

Le infezioni alle vie urinarie sono piuttosto frequenti nei bambini: si calcola, infatti, che, mediamente, un 5% dei bambini, specie in età prescolare, ne sia soggetto, con una netta prevalenza delle femmine sui maschi per la relativa brevità dell’uretra. Tale prevalenza fa sì che un primo episodio di infezione alle vie urinarie in una femmina non desti particolare preoccupazione e che, normalmente, si attenda almeno la terza recidiva, qualora, ovviamente, vi fossero recidive, prima di decidere approfondimenti diagnostici.

Un altro accorgimento utile per prevenire una infezione alle vie urinarie è quello di abituarsi a pulire le bambine (ma anche i maschietti), dopo che hanno evacuato, con gesti che vanno sempre dalla vagina verso l’ano, cioè in senso anteroposteriore e non viceversa, come, solitamente, viene istintivo fare data la posizione normalmente assunta dal bambino al momento di pulirlo.

Un caro saluto,

Daniela

 

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