Inappetenza e integratori


Gentilissima dottoressa,
sono disperata in quanto mia figlia è completamente inappetente.
Fosse per lei non mangerebbe mai e ultimamente la situazione è peggiorata a causa di una forma molto acuta di faringite.
Ieri ad esempio non ha mangiato per niente e questa mattina ha preso solo 20ml di latte… un po’ pochino, non trova?
Purtroppo, pur di farla mangiare, sono costretta a darle il latte mentre dorme ma ora non funziona più neppure questo stratagemma.
Ho provato a distrarla mentre le offro la pappa ma lei a bocca serrata volta la testa a destra e sinistra. Ho provato anche a non insistere ma pare che a lei non venga mai la fame.
È nata alla 40esima settimana di gravidanza e pesava 3800gr per 49 cm. Ora, che ha 8 mesi, pesa 8500 gr ed è lunga 71 cm ma dai 95 percentili di 2 mesi fa si è portata, almeno per il peso, ai 50 percentili. Come posso fare?
Le dò dalla nascita 10 gocce di protovit e da 2 mesi prende 3cc di fer-in-sol.
Esistono integratori per aumentare, o meglio, per farle venire un po’ di appetito?
Alcune mie amiche mi hanno suggerito il Be-total, il Periactin o il Carpantin, cosa ne pensa?
Grazie


Visto che l’integrazione con il ferro dura da molto tempo, dovresti innanzitutto capire se ne ha ancora veramente bisogno: qualche volta, a lungo andare, i sali di ferro possono dare un po’ di gastrite.
Poi, valutando peso e altezza, mi sembra una bambina in ottime condizioni e ottimamente nutrita nonostante tutto e se il percentile del suo peso si sta un po’ riducendo, tanto di guadagnato, perché per lo meno è in armonia con la sua altezza, anche se quest’ultima supera un pochino il peso.
Una faringite toglie l’appetito, ovviamente e forse avrà preso anche un antibiotico a peggiorare l’inappetenza.
Il periactin non si prescrive più a bambini così piccoli e il carpantin, che inizialmente aveva la stessa composizione del periactin, non ha più la ciproeptadina, quella molecola antistaminica che era effettivamente piuttosto efficace per fare aumentare l’appetito.
In compenso, però, si può dare anche a 8 mesi e tentar non nuoce. Però, se la bimba è stata visitata recentemente e sta bene dal punto di vista clinico, io, prima di tutto, ti consiglierei di farti passare l’eccesso di ansia che ti suscitano i rifiuti della piccola, tanto non serve a nulla, poi adotterei la solita politica "una botta al cerchio e una alla botte": tu le prepari i pasti come al solito senza assecondarla dandole poi, fuori pasto, cose assolutamente diverse pur di farla mangiare, ma in compenso rispetti i suoi rifiuti e non insisti se chiude la bocca.
Se fosse solo un capriccio e un momento di opposizione nei tuoi confronti, dopo due o tre pasti rifiutati senza alternative di biberon di latte e biscotti, la fame griderebbe vendetta e finirebbe col mangiare.
In caso di opposizione quando sei tu a darle da mangiare puoi provare a farti sostituire da un’altra persona di cui la bimba si fida e osservare la differenza di comportamento.
Arrivata alla conclusione che questo atteggiamento non porta da nessuna parte, comincerai ad assecondarla sui sapori, se capisci che cambiando gusto l’appetito migliora: o cibi un po’ più saporiti, oppure una farina lattea dolce al posto della minestrina, ma questo solo nel 50% della sua alimentazione, la seconda delle due pappe rimarrà invariata.
Voglio dire: i pasti si consumano sempre allo stesso modo e alla stessa ora, non esistono concessioni e fuori pasto ai quali la bimba finirebbe per abituarsi, solo che una volta su due mangerà, per un po’ di giorni, quello che preferisce in quel momento.
Se l’inappetenza non fosse un episodio passeggero (controlla se sta spuntando qualche dentino), allora sarebbe meglio che ti facessi consigliare dal tuo medico: io non ho mai creduto molto alle associazioni vitaminiche per questo problema però Betotal e Haliborange o Carpantin e Haliborange non si negano quasi mai.
Ripeto, comunque, ancora una volta: prima bisogna avere la certezza che la bambina stia perfettamente bene senza nulla che possa giustificare questa inappetenza.
Un’ultima osservazione: non eccedere nei biberon di latte e nei biscotti nel dubbio che rifiuti gli altri alimenti. Sono cibi calorici che saziano e tolgono l’appetito e non pensare che i bambini debbano per forza mangiare ogni mese sempre di più per continuare a crescere: se la bambina si fosse sovralimentata per un po’ di tempo la sua attuale inappetenza sarebbe più che giustificata. 
Un caro saluto,
Daniela

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