Inappetenza da raffreddore e virus intestinale


Salve dottoressa,

a seguito di un raffreddore con febbre per due giorni, il mio bimbo di 6 mesi finalmente si è fatto un bella dormita ristoratrice ma si è svegliato con la vocina molto rauca e una tossetta fastidiosa anche se non continua. Che posso fare per aiutarlo?

In questi giorni di malattia ho sospeso la pappa a pranzo dandogli solo latte materno, visto che comunque il cibo me lo rifiutava. Quando posso riprendere a dargli la pappa? Quando si è completamente ristabilito?

Ma è vero che potrebbe non mangiare per un eventuale mal di gola? Vorrei sottolineare che ora io ho la febbre e un virus intestinale che mi costringe a ripetuti attacchi di dissenteria, non è che potrei passargliela tramite allattamento?

Grazie

Una mamma febbricitante

 


Allattando hai alcune probabilità (non tante) di trasmettere il virus al bimbo, ma assieme ai poco probabili virus trasmetterai anche una marea di anticorpi specifici che lo proteggeranno.

Poi, il latte è l’ultimo dei possibili veicoli di contagio perché i virus, anche con sintomatologia intestinale come i rotavirus, si trasmettono anche con le micro goccioline di saliva che si emettono parlando e stando molto a contatto con il bimbo. Lavati, quindi, le mani molto spesso, non condividere asciugamani e stoviglie con il bimbo e continua tranquillamente ad allattare.

Se il bimbo ha ancora la gola infiammata,con o senza febbre, non avrà voglia di deglutire cibi solidi o semi solidi, quindi, se hai ancora molto latte, continua pure con quello per alcuni giorni.

Eventualmente, per non dare proprio tutte le poppate al seno, puoi provare a proporgli una pappa dolce, cioè una farina lattea al sapore di biscotto o di frutta (sempre che non abbia allergia alle proteine del latte vaccino visto che c’è un po’ di latte magro in polvere nelle pappe lattee).

Metti l’umidificatore per alcune ore alla massima potenza nella stanza dove dorme o soggiorna il bimbo e fra uno o due giorni riprova con la pappa normale. Puoi dare anche frutta e biscottino.

Se l’inappetenza continua e la tosse dovesse peggiorare, ma soprattutto se noti una qualsiasi difficoltà respiratoria o un aumento della frequenza degli atti respiratori e un po’ di affanno, devi consultare il pediatra anche senza febbre e senza catarro.

Un caro saluto,

Daniela

 

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