Impossibile sapere se si sia trattato di influenza A

0
78

 

Buongiorno Dottoressa,

da sabato 7/11/2009 la mia bambina di 5 anni è nuovamente a casa dall’asilo perché ammalata (premesso che aveva frequentato la scuola materna solo per 4 giorni è cioè dal 2 al 6 novembre, perché tutto il mese di Ottobre è stata a casa).

Vorrei chiederLe,descrivendole brevemente il decorso della malattia, se si tratta effettivamente dell’influenza A, anche se capisco bene che non visitandola è piuttosto difficile.

Sabato 7 novembre ha iniziato con bruciore alla gola, brividi e febbre 37.5 quindi nel tardo pomeriggio è stata visitata dal pediatra che ci ha detto essere con probabilità influenza A visto che ora c’è solo quella in giro (per la stagionale infatti ci ha detto essere troppo presto.)

Da sabato a domenica poi la febbre è andata via via salendo fino a raggiungere i 39.5.

Da lunedì a venerdì 13 novembre la febbre è comparsa solo verso sera non superando mai i 37.5 ed è comparsa anche tosse (per la quale non abbiamo dato nulla)

Venerdì la bambina è stata nuovamente visitata proprio per questa febbriciattola che non se ne va ed il pediatra ci ha consigliato di non somministrare nulla (finora solo tachipirina se temp.> 38°) e di far fare ancora qualche giorno di convalescenza trattandosi del normale decorso della malattia.

Da sabato mattina però la bambina ha incominciato a starnutire in maniera insistente gocciolando da naso ed occhi e nella notte tra sabato e domenica la febbre si è innalzata nuovamente sui 38° quindi abbiamo somministrato una dose di antipiretico perché aveva dolori articolari e non riusciva a prendere sonno.

Adesso Le chiedo innanzi tutto se è normale al nono giorno (tra l’altro sempre in casa,comincia a diventare pesante anche dal punto di vista psicologico) che abbia ancora quella febbriciattola che si presenta la sera, se posso dire che mia figlia ha "fatto" l’influenza e, se mi devo preoccupare del protrarsi della situazione.

Possibile che l’abbia contratta all’asilo anche se le maestre affermano di non aver sentito di casi di influenza e le assenze non sono più numerose degli anni addietro?

Io penso di sì visto che essendo una mamma che vuole evitarle il più possibile di prendersi dei malanni (pur non mandandola in giro con la mascherina a livello di Michael Jackson) non la porto mai né ai supermercati, centri commerciali, luoghi affollati in genere.

Mi scuso se sono stata troppo lunga, La ringrazio per le risposte ed i suggerimenti che come sempre mi vorrà dare.

Saluti

Arianna

Purtroppo non ho nessuna palla di vetro che mi possa aiutare a capire cosa potrebbe avere avuto la tua bimba. L’influenza A come tutte le influenze, non dura più di una settimana o giù di lì, a meno che non si complichi con una sovrapposizione batterica. Il secondo episodio febbrile della bimba, però, non farebbe pensare ad una sovrapposizione batterica perché sia gli starnuti che i dolori articolari diffusi sono tipici di una forma influenzale o comunque di una infezione virale.

In questo periodo circolano molti virus, tra i quali molti rinovirus che di solito danno solo un raffreddore, ma che possono a volte essere più aggressivi e dare una sintomatologia più importante. Non è escluso, quindi, che la bimba abbia avuto due episodi virali uno dopo l’altro ed è molto probabile che uno dei due sia stata l’influenza A, manifestatasi, magari, in forma lieve e veloce proprio a causa della presenza di un altro virus che può averne contrastato il regolare decorso.

Se così fosse, penso che sia stato il primo episodio l’influenza A perché se nessuno in famiglia si è ammalato, la bimba non potrebbe che essere stata contagiata fuori casa e siccome l’incubazione dell’influenza A è breve e la piccola è stata a casa a lungo dall’inizio della febbre, non può averla contratta a casa, mentre a casa, se anche una persona avesse presentato solo alcuni starnuti, potrebbe essere stata portatrice di rinovirus o altri virus stagionali banali che nella piccola che, magari, a causa delle frequenti malattie, sta attraversando un periodo di depressione immunitaria, si sono potuti sviluppare di più.

Non si può, comunque, escludere la possibilità di una influenza manifestatasi in due "poussées", quindi la possibilità che abbia avuto una sola malattia in due tempi. Purtroppo, a questo punto, la certezza di cosa si sia trattato non la possiamo avere visto che il tampone, a questo punto, non direbbe più nulla. Come dicono le maestre, però, non è neanche molto probabile che la piccola si sia infettata all’asilo, visto che non vi sono assenza di massa, almeno nella sua classe. Auguriamoci che si sia trattato di influenza A così per te sarà finito il tormentone.

Un caro saluto, Daniela

Vota questo articolo

Condividi
Articolo precedenteSirt
Articolo successivoControllo sfinterico: la cacca
mm
Medico chirurgo specializzato in Pediatria e Neonatologia con lunga esperienza Ospedaliera.