Immunostimolanti e smalto dei denti


Buongiorno,

la mia bimba di due anni compiuti a luglio, sta facendo una cura consistente nell’assunzione di: Lantigen per un mese, sospensione (un mese) per un periodo durante il quale prende il Polimod in fiale, poi si riprende con il Lantigen.

So che non è comprovata l’efficacia di tali immunostimolanti, ma su consiglio della pediatra ho accettato di fare tale cura alla bambina, in quanto nel 2007 è stata ricoverata per focolaio, piccolissimo, di polmonite, senza febbre o tosse. Abbiamo iniziato ad ottobre.

Verso la fine di novembre, durante l’assunzione del Polimod, ho notato un ingrigimento dei due incisivi superiori. Ora vorrei sapere se ciò può dipendere da tale cura, o se può semplicemente aver urtato, ma in questo caso il dente non doveva ingiallirsi?

Il Lantigen lo assume la sera, il Polimod di primo mattino a stomaco vuoto, ma subito dopo prende il latte.

Grazie


Né Polimod né Lantigen B possono essere responsabili della modificazione di colore dello smalto dei denti. Più facile pensare a un trauma che può avere devitalizzato il dente, ma anche a una malattia infettiva piuttosto seria che, a volte, può alterare il colore dello smalto dei denti se non addirittura la sua formazione, oppure a una infezione batterica, una carenza vitaminica o un sovradosaggio di fluoro, così come l’assunzione di alcuni antibiotici come le tetracicline che, però, non sono più usati in pediatria, o dei macrolidi come l’eritromicina, che, però, non si è ancora totalmente sicuri che possa essere responsabile di questa complicazione.

Solo un dentista può fare diagnosi corretta di questo problema, visto che, tra l’altro, vi sono anche alcune anomalie congenite dello sviluppo dello smalto che non dipendono né da traumi, né da pregresse malattie né da pregresse terapie particolari.

Un caro saluto,

Daniela

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