Il modo giusto per lavare i genitali


 

Cara dottoressa,

l’altro giorno mi è sorto un dubbio. Stavo facendo il bagnetto al mio Gabri, quando lavando i suoi genitali ho visto una piccola patina bianca che poi è sparita .Premetto che io gli ho sempre lavato il pisellino senza aprirlo, ma la dottoressa ha detto che sbagliavo e che ho rischiato  di fargli venire la candida. Allora ho cercato di seguire i suoi consigli, e con un po’ di ovatta lo apro un pochino e lo lavo.

Dico un pochino perché il mio Gabri inizia a dire basta e io mi blocco perché ho paura di fargli male. Ma è proprio necessario fare tutto ciò? Per tre anni l’ho sempre lavato normalmente e non è arrivata nessuna candida. Cosa mi consiglia lei?

La ringrazio fin da ora per la sua risposta, le auguro una buona serata, Selena

Lava pure i genitali del tuo bimbo come sei sempre stata abituata a fare però è bene controllare che il piccolo non abbia più la fimosi fisiologica nei primi anni di vita. Di solito lo scollamento della pelle avviene gradatamente e spontaneamente e la fimosi si risolve spontaneamente nei primi tre o quattro anni di vita, ma se persistono aderenze solo parziali il medico dovrebbe capire se è necessario aiutare questo scollamento con un intervento manuale per evitare che secrezioni e sporcizia, oltre a residui di urina e cellule di sfaldamento della pelle si accumulino nella o nelle piccole sacche che si formano tra glande e prepuzio creando accumuli di smegma o pericolo di infezioni.

Quando la fimosi è completa, infatti, non si accumulano secrezioni né cellule di sfaldamento cutaneo né residui di urina né sporcizia tra glande e prepuzio, ma quando inizia lo scollamento e nel periodo in cui è soltanto parziale si ed è per questo che il fatto di poter liberare il prepuzio totalmente è utile per una corretta pulizia di quella parte.

Se il bimbo porta ancora il pannolino, però, lo scollamento manuale, semmai fosse necessario, dovrebbe essere posticipato fino al raggiungimento della continenza del piccolo.

Quindi il consiglio su come ci si dovrebbe comportare per una corretta pulizia dipende da caso a caso: se la pelle del prepuzio ha ancora alcune aderenze, infatti, non è la mamma o il genitore a doversi occupare di eliminarle con una apertura forzata, ma si tratta di una valutazione che deve fare il pediatra; se, invece, la fimosi fosse già totalmente risolta, sarebbe bene che, almeno ogni tanto, la mamma e il bimbo stesso prendessero l’abitudine di scappuciare del tutto il pene al momento della pulizia per poterlo sciacquare bene anche soltanto con acqua corrente tiepida.

Se, invece, la fimosi fosse ancora completa, bisognerebbe attendere la continenza del bambino e far valutare il problema dal pediatra per una apertura o manuale o chirurgica in tempi non troppo lunghi.

Un caro saluto, Daniela

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