Il mio bimbo è daltonico?


Buongiorno Dottoressa
sono Martina, mamma di Gabriele che ha compiuto 4 anni e mezzo

Gabriele è vivace, attento e ha memoria, per quanto posso giudicare e anche in base a quello che dicono le maestre della scuola materna.
l’anno scorso all’asilo hanno fatto un percorso didattico sui colori

giocando con lui a casa, lmi sono accorta che ui non li sa.
sono 2 anni interi che mentre giochiamo glieli chiedo e lui dice BOH oppure NO MAMMA ORA NON ME LI CHIEDERE ICOLORI.


Distingue l’uno dall’altro ma è per lui difficile ricordarsi il nome.
Se gli chiedo di mettere le palline gialle da una parte e le rosse dalle altre, lui le divide bene, ma non sa quali sono le rosse e quali sono le gialle.
Mi devo preoccupare? Grazie per la Sua risposta




E’ possibile che il bimbo sia daltonico. 
Il daltonismo è una anomalia della percezione dei colori causata da una anomalia di particolari recettori situati sulla retina che contengono pigmenti atti a riconoscere i colori fondamentali che sono il rosso il verde e il blu. 
L’anomalia è soprattutto caratterizzata dalla incapacità di riconoscere i colori rosso e verde, mentre il blu, di solito, è ben riconosciuto. 

Però vi possono essere molte varianti, che vanno dalla assoluta incapacità di vedere i colori (mondo in grigio o in bianco e nero) fino a forme molto sfumate che non riconoscono solo un colore o una particolare sfumatura di colori. 

Per riconoscere il daltonismo esistono test ai quali sottoporre il bimbo anche se è in età pre scolare. A casa, la mamma, può fornire il bimbo di un foglio bianco e di penne o matite colorate e chiedergli di disegnare un prato verde con sopra una casa dal tetto rosso. Il disegno può essere fatto a matita dalla mamma e al bimbo verrà soltanto chiesto di colorarlo con questi due colori. 
Però, ripeto, il problema può anche consistere nella mancata percezione di altri colori oltre ai fondamentali. 
E’ vero, anche, che vi sono bambini che imparano tardi ad associare il colore al suo nome. Però, data l’età del tuo, io una visita oculistica la farei. Se fosse daltonico non ci sarebbe nulla di preoccupante dato che a questa anomalia non corrisponde nessun disturbo di apprendimento e che, un domani, potrà anche guidare la macchina imparando particolari accorgimenti. 
Però è bene che una diagnosi precisa venga posta in modo da sapere come comportarsi con il bimbo quando si tratta di lavorare sui colori senza traumatizzarlo o umiliarlo. Con pazienza imparerà a distinguere comunque i colori con il loro nome anche se, forse, nel caso e solo nel caso del daltonismo, non riuscirà a vederli realmente per quelli che sono. Più di questo, senza conoscere il bimbo, proprio non posso dirti. 

Il daltonismo è una malattìa trasmessa geneticamente attraverso il cromosoma X, pertanto ne sono affetti principalmente i maschi che, avendo un solo cromosoma X contrariamente alle femmine che ne hanno 2 non possono godere dell’effetto di compensazione del secondo cromosoma X sano come le femmine. 
Ripeto, comunque, che una transitoria difficoltà ad associare i colori con i loro nomi può anche esserci senza che si debba parlare per forza di daltonismo.

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