Il lichen striatus


Gentilissima dottoressa
A luglio dell’anno scorso alla mia bimba di 3 anni è stato diagnosticato il lichens striatus sul gomito sx (all’inizio era piccolo, da settembre è lungo 3,5 cm).
Mi hanno detto che puo’ rimanere per 18 mesi, ma sui vari siti internet, ho visto che il lichens ha un colore rosa, mentre quello di mia figlia è bianco (premetto che ha una carnagione molto scura), è possibile?
Ora è quasi del tutto liscio mentre prima aveva in un punto delle papule un pochino in rilievo.
Un altro dermatologo mi ha detto che potrebbe essere un neo bianco?!
Lei cosa ne pensa? Da cosa può essere provocato il lichens?
Scomparirà del tutto o rimarrà qualche segno??
Cordiali saluti
Michela

Cara Michela,
il lichen striatus è una malattia della pelle un po’ strana e assolutamente benigna della quale non si conosce ancora l’origine benché, in certi casi, si ipotizzi una causa virale.
E’ piuttosto frequente, soprattutto nei bambini. Si manifesta, come hai potuto ben vedere, con la comparse di micropapulette in rilievo sottopelle, piccoli puntini più o meno arrossati, soprattutto all’inizio della malattia, disposti di solito lungo alcune linee particolari della pelle come se avessero un percorso prestabilito da seguire e non diffuse disordinatamente.
A prima vista darebbe l’impressione di una dermatite da contatto come si può osservare quando la pelle viene a contatto con erbe urticanti che scatenano irritazione e allergia, queste papulette sono piccolissimi rilievi cutanei che a volte, per essere visti, devono essere messi di fronte ad una illuminazione radente (come succede quando si esaminano le lesioni dovute alla scabbia).
Al tatto, la pelle appare ruvida.
Il lichen può durare anche dei mesi e regredisce lentamente con un graduale appiattimento delle micropapule. Quando il lichen si sviluppa nei mesi estivi, quando la pelle è esposta al sole e i processi di produzione della melanina sono molto attivi, così come quando il soggetto ha la pelle scura, come nel caso del tuo bimbo, nei punti colpiti, il processo di produzione della melanina può subire alterazioni e al momento della regressione della malattia, nel punto dove prima si erano sviluppate le papule compaiono striature chiare, a volte biancastre.
Probabilmente è questo che ha fatto nascere il dubbio del nevo bianco. Anche queste striature chiare, col tempo, regrediscono e alla fine dell’estate successiva, dopo una ulteriore esposizione ai raggi solari, la pelle ritorna al colore normale.
Il lichen non è una malattia contagiosa e gli unici fastidi che può dare sono il prurito, soprattutto nelle fasi iniziali, ben controllato da pomate locali antistaminiche, la lieve infiammazione cutanea, curabile con creme a base di cortisone e una transitoria alterazione dell’unghia quando il lichen colpisce la cute delle dita della mano o del piede.
Non credo, quindi, che si tratti di un neo bianco, ma una corretta diagnosi, ovviamente, deve essere formulata da un dermatologo.
Un caro saluto,
Daniela

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