Il latte dopo cena impedisce l’assorbimento del ferro?


 

Carissima dottoressa,

ho un quesito da porle. Ho allattato fino ad un anno il mio bimbo e nel momento stesso che ho smesso di allattare ha
iniziato a bere il latte nel biberon, cosa mai fatta in precedenza pur avendoci provato varie volte, ora beve ben volentieri circa 100/150 ml di latte prima di andare a letto la sera ma la mia pediatra mi ha sconsigliato fortemente questa abitudine dicendo che il latte la sera non favorisce l’assimilazione del ferro.

Al contrario la pediatra di una mia amica dice che non è assolutamente vero. A chi credere?

Poichè mi fido moltissimo della sua esperienza vorrei proprio sapere da lei cosa ne pensa.

Grazie mille

 

Su questo argomento bisogna fare chiarezza: il ferro si trova sia negli alimenti di origine animale che in quelli di origine vegetale e questo lo sanno tutti. Ma il ferro-eme, cioè il ferro di origine animale, non si comporta, nell’intestino, come quello di origine vegetale, cioè come il ferro non eme.

Il ferro di origine animale, infatti, viene assimilatoin percentuale altissima dall’organismo e anche velocemente, mentre il ferro di origine vegetale viene assorbito in quantità ridotta e molto lentamente.

Il calcio, a sua volta, così come altri alimenti come il tè oil caffè o alcuni cibi integrali contenenti moltissime fibre, possono inibire l’assimilazione del ferro contenuto nel tratto intestinale.

Il latte è un alimento ricco di calcio, pertanto è esatto pensare che la sua assunzione possa contrastare l’assorbimento del ferro, ma molto più calcio è contenuto nei formaggi . Allora io direi che se il latte viene assunto almeno due, tre ore dopo cena e il ferro contenuto negli alimenti assunti a cena è di origine animale – carne, pesce – cioè velocemente assimilabile, il pericolo che possa contrastare l’assorbimento del ferro non è molto alto, mentre se il latte viene assunto molto vicino alla cena che è stata a base di alimenti contenentiferro non eme, cioè ferro di origine vegetale come verdure, minestrone,legumi, ecc. o peggio ancora se questo ferro è stato assunto assieme a formaggi, si può pensare che il calcio contenuto in questi ultimi potrebbe contrastare l’assorbimento del ferro delle verdure o dei legumi(mai condire con parmigiano la pasta e legumi).

In conclusione: fermo restando che l’abitudine di bere latte prima di dormire non è mai una buona cosa dal momento del pieno divezzamento in poi ma per vari motivi (il lattosio è cariogeno, le calorie introdotte con il latte sono superflue, l’organismo viene obbligato a funzionare anche in ore in cui dovrebbe riposare e non avere più cibi da digerire, ecc.) e non solo a causa dell’interferenza del latte con l’assorbimento del ferro, io credoche un bicchiere di latte assunto dalle due alle tre ore dopo una cena abase di carne o pesce non dovrebbe in pratica interferire più di tanto sull’assorbimento del ferro derivante da questi alimenti, metre un bicchiere di latte assunto poco dopo una cena a base di alimenti contenenti ferro di origine vegetale come legumi o verdure o anche cereali, potrebbe, si, interferire sull’assimilazione del ferro proveniente da questi alimernti.

Ugualmente, una terapia marziale somministrata per bocca dovrebbe prevedere l’assunzione di ferro o a digiuno o comunque lontano da pasti contenenti alimenti ricchi di calcioo alimenti come caffè o tè, cioè non a colazione la mattina a meno che la colazione non sia a base di frutta o agrumi che contengono molta vitamina C favorente, invece, l’asorbimento del ferro.

Un caro saluto, Daniela

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