Herpes Zoster e contagio varicella


Gent.ma dott.ssa,

ho bisogno di un suo consiglio urgentemente.

Mi hanno diagnosticato poco fa l’Herpes Zoster e sono preoccupata dell’eventuale contagio della varicella alla mia bambina che sta per compiere 6 anni e tra pochi giorni comincia la scuola elementare. C’è questa eventualità?

Nel caso, la somministrazione dell’Aciclovir può porre rimedio alla situazione prevenendo la malattia?

Se può darmi un consiglio gliene sarei grata.

La ringrazio in anticipo per l’attenzione che sempre rivolge ai nostri quesiti.


Mi dispiace rispondere con un po’ di ritardo ma dipende dal fatto che ogni tanto, per un problema ancora da capire completamente, le mie risposte non arrivano in redazione e devo ripeterle quando mi vengono nuovamente inviate le mail.

Nel tuo caso: sì, la bimba potrebbe essere contagiata da te e contrarre la varicella. Il periodo contagioso dell’Herpes Zoster va dall’inizio dei sintomi a 8 e più giorni dopo, prima attraverso le microgoccioline di saliva emesse mentre si parla e dopo attraverso contatti accidentali con il liquido contenuto nelle vescicole cutanee.

Ma, se da una parte l’Acyclovir può svolgere una qualche azione preventiva, dall’altra esso non è privo di tossicità e non può essere somministrato per più di 5, 7 gg.

L’incubazione della varicella può essere di soli 8 gg, ma anche di 3 settimane e, in questo caso, non so quanto l’antivirale assunto ora possa essere efficace.

Le strategie, quindi, sono due: o l’antivirale subito poi si aspetta e come va, va, oppure si aspetta ed eventualmente si da l’antivirale ai primi sintomi di varicella, qualora la bimba fosse stata contagiata e nel frattempo si cerca di evitare per quanto possibile i contatti stretti tra mamma e figlia.

La prima soluzione sarebbe, a prima vista, la migliore, però, se la varicella venisse comunque, difficile pensare di ridare nuovamente l’antivirale che la prima volta non è servito.

Non c’è, quindi, molta certezza sulla cosa migliore da fare, ma se desideri fare di tutto perché non si ammali, non hai altra scelta che dare ora l’antivirale e sperare.

Se il problema, invece, sono i giorni di assenza da scuola, è meglio non dare nulla ora e riservarsi l’antivirale che accorcia e riduce i sintomi della malattia, appunto, ai primi sintomi. Nel frattempo, asciugamani, biancheria, piatti e bicchieri rigorosamente separati, lavarsi spesso le mani ecc.

Un caro saluto,

Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone