Herpes ripetuti e possibili rimedi o prevenzione


Cara Daniela,
mi scuso per disturbare di nuovo per una cosa tutto sommato non particolarmente seria, però mi farebbe piacere avere qualche dritta in merito.
Si ricorderà che mio figlio di due anni, verso ottobre, ha avuto la sua prima infezione erpetica (gengivo stomatite con febbrona). Da allora, OGNI MESE, l’herpes si ripresenta. Praticamente non fa in tempo a cicatrizzare bene che torna.
Il mio pediatra dice che l’herpes è così, si ripresenta quando le difese immunitarie si abbassano un pochino, o se la pelle è particolarmente sensibilzzata. Fatto sta che a quest’età, e frequentando il nido, i raffreddori e acciacchini vari sono all’ordine del giorno, e ognuno di questi si trascina dietro un herpes. L’ultimo poi è saltato fuori sopra una ferita appena rimarginata che si era fatto cadendo.
Vorrei chiederle due cose.
1) C’è qualcosa che si puo’ fare per prevenirlo? Che so, le vitamine potrebbero servire (l’alimentazione del bimbo è varia e mangia senza problemi)? Qualche rimedio omeopatico o erboristico?
2) Il trattamento locale con lo Zovirax ripetuto così spesso puo’ essere nocivo? Noi usiamo l’unguento oftalmico, come consigliatoci dall’ospedale in occasione della prima infezione, subito appena compare la bolla, perché ho scoperto che così passa un pochino più in fretta e soprattutto non degenera in impetigine (come mi è capitato una volta).
La ringrazio, cordiali saluti.

L’Herpes simplex è una brutta bestia: non grave ma inesorabile. La prima infezione avviene solitamente in età precocissima e, com’è successo al tuo bimbo, si manifesta con una gengivo stomatite spesso febbrile di discreta importanza. Da quel momento il virus si installa nelle cellule del soggetto e vi dura per tutta la vita!
L’unico vantaggio è che la stomatite non si ripresenterà più perché il bambino ha sviluppato sufficienti anticorpi per contrastare un nuovo contagio da parte del virus, però in occasioni di stress fisico, come puo’ essere una malattia febbrile, oppure solo di stress psichico, o di surmenage (nei bambini più grandicelli) o solo di stress da cambio repentino del clima o da eccessiva attività sportiva (sempre nei più grandicelli), riaffioreranno imperterrite le bollicine ai lati della bocca, o altrove se il piccolo si gratta o si stropiccia gli occhi.
Che fare per prevenire, mi chiedi: poco ma non proprio nulla. Innanzitutto è bene lavorare sulla alimentazione: troppi zuccheri e/o dolciumi stressano l’organismo e, come sono responsabili, spesso, della riacutizzazione di microrganismi solitamente non patogeni e di funghi come la candida, possono essere responsabili del riaffiorare periodico dell’herpes labiale.
Inoltre, ora si sa che un particolare aminoacido, la lisina, contenuto nella carne, nel pesce e nel latte e latticini, contribuisce a prevenire il riaffiorare dell’herpes e lo stesso dicasi per la vitamina C che aiuta le difese immunitarie e contribuisce al mantenimento della integrità delle membrane cellulari.
L’alimentazione del bambino deve, quindi, contenere frutta e verdura fresche e carne e pesce in quantità così come deve essere ricca di yogurt e latticini freschi.
Inoltre, oltre ad essere povera di dolciumi, deve essere, possibilmente, priva di frutta secca (noccioline, nutella, dolciumi a base di arachidi, ecc.) perché in questi alimenti è presente un aminoacido, l’arginina che, al contrario, sembra favorire l’insorgenza dell’herpes.
Come integratore alimentare, alcuni consigliano cicli di pappa reale e addirittura applicazioni locali di propoli. Però non conosco documentazioni scientifiche a sostegno di ciò.
Quello che sarebbe bene fare, però, sono dei cicli, anche piuttosto lunghi, con probiotici e fermenti lattici, soprattutto lattobacilli, che ristabiliscono l’equilibrio batterico intestinale e stimolano il sistema immunitario.
Un vaccino è attualmente in sperimentazione così come, in casi di una certa rilevanza, si usa prescrivere cicli di timopentina (a volte si prescrive, in pediatria, un ciclo di polimod).
Il farmaco antivirale che attualmente sembra riscontrare il maggior successo è il pencyclovir ma dei nuovi farmaci antivirali apparentemente più efficaci dell’acyclovir (che si puo’ dare anche per bocca ma non come preventivo) non vi sono sufficienti sperimentazioni in pediatria.
Sostanzialmente penso, quindi, che vita sana, anche allontanando il piccolo dall’asilo per un po’ di tempo, qualora lo frequentasse (per evitare che si ammali spesso), una alimentazione con molta frutta e verdure fresche comprese spremute di agrumi e proteine della carne, del pesce, latticini, fermenti lattici e terapia locale il più precocemente possibile appena l’herpes accenna a riaffiorare, possano costituire la prevenzione più importante. Vengono anche reclamizzati prodotti naturali a base di erbe curative, ma io non conosco abbastanza la documentazione medica che ne comprova l’efficacia (si tratta di terapie locali, tra l’altro commercializzate anche via internet, ma io non ne so abbastanza per consigliartele).
Potresti, comunque, rivolgere il quesito al medico omeopata del sito che saprà darti dei buoni consigli.
Un caro saluto,
Daniela

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