Gengive che sanguinano a cinque anni


Gent.ma dottoressa,
da due giorni mi sono accorta che le gengive della mia bambina di cinque anni e mezzo sanguinano mentre si lava i denti.
Non tutte, ma alcune sanguinano. Premetto che la mia bambina ha subito diverse otturazioni per la presenza di numerose carie nei dentini decidui.
Secondo lei, le due cose sono correlate? Di che problema può trattarsi? 
Devo rivolgermi al dentista?
Può darmi un consiglio per favore?
Sono preoccupata. Grazie.

Il problema della bimba, all’apparenza semplice, deve essere valutato da un dentista, perché potrebbe trattarsi di una semplice gengivite, soprattutto se le gengive o solo il margine gengivale, sono anche arrossate, infiammate e magari un po’ gonfie, oppure potrebbe avere una parodontite, cioè una infezione più profonda che coinvolge tutti i tessuti che si trovano attorno al o ai denti.
Fondamentalmente la causa può essere la stessa, cioè una infezione batterica, però, mentre per la gengivite la terapia può essere anche solo locale con somministrazione di antisettici locali, vitamine e una costante, accurata igiene orale, nonché una dieta povera di zuccheri, caramelle e via discorrendo, per la parodontite, possono essere necessari gli antibiotici somministrati per via sistemica, cioè per bocca.
Io ti posso consigliare di utilizzare disinfettanti orali e dentifrici a base di clorexidina (se la bambina è già in grado di fare degli sciacqui tenendo in bocca il liquido per circa un minuto senza deglutirlo (si può usare una formulazione a basso dosaggio di clorexidina, oppure acqua ossigenata diluita, visto che quasi tutti i batteri responsabili della placca e delle infezioni gengivali crescono in mancanza di ossigeno), ma alla base della cura della gengivite vi è la rimozione della placca batterica e del tartaro eventualmente formatosi sulla superficie del dente.
Quindi, oltre alla dieta senza zuccheri, alla somministrazione di un buon polivitaminico e ad una regolare igiene orale dopo ogni pasto, è fondamentale l’intervento del dentista per le manovre di eventuale rimozione del tartato o di sacche di infezione attorno al dente con sistemi professionali che non sono attuabili a casa.
Non è da trascurare l’ipotesi di una allergia a qualche alimento che può provocare uno stato infiammatorio della bocca sul quale i batteri possono moltiplicarsi più facilmente.
Un caro saluto,
Daniela

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