Gelosia per la sorellina e stanchezza della mamma


Salve,

sono la mamma di due bimbe: Chiara di sei e Laura di un anno.

Il mio problema riguarda Chiara: da quando è nata la sorella è diventata gelosa e disubbidiente.

All’inizio potevo capire la novità, accettare un nuovo elemento in famiglia porta sempre un po’ di scompiglio (soprattutto nel nostro caso, visto che la piccola di notte non dorme mai) e cercavo di rassicurarla e assecondarla (è regredita molto nelle sue autonomie), ma adesso non so più cosa fare.

Premetto che il mio lavoro è faticoso e facendo i turni, spesso la domenica sono fuori; in più la piccola, andando al nido, è sempre ammalata e quindi devo richiede cure e attenzioni.

Cerco di dividermi (o per meglio dire moltiplicarmi!) più che posso: ogni tanto passo intere giornate solo con lei, mi interesso di cosa fa alla materna, gioco con lei ma sembra che non le basti mai, facendomi sentire in colpa tutte le volte che la riprendo quando non si comporta bene. Diventa aggressiva, lagnosa, dicendo che noi vogliamo più bene alla sorella, anche se le diciamo continuamente che per noi sono uguali, ma che la sorella, essendo piccola, ha bisogno di attenzioni).

Ho parlato con le maestre e mi hanno detto che in sezione si comporta bene e che non esprime disagi, anzi è tranquilla e collaborante.

Io non so più che fare: rifiuta il rapporto col padre e con i nonni, vorrebbe stare solo con me.

Cosa devo fare? Sono molto preoccupata che la situazione mi sfugga di mano e ho paura di procurarle inutili traumi (visto che caratterialmente è sempre stata un po’ chiusa).

Spero che questo periodo si risolva al più presto anche perché non dormire la notte, il lavoro, la casa, Chiara (e il fatto che nonostante le mie richieste di aiuto al padre e ai nonni sono sola), sta diventando pesante da affrontare.

La ringrazio in anticipo e le auguro buona giornata.

 


Intanto hai la fortuna di avere una bimba che esprime già a parole i suoi disagi e questo significa che anche lei li ha inquadrati ed è il primo passo per imparare a gestirli. Per il resto, mi sembra che tu stia facendo tutto il necessario e anche di più per, come dici tu giustamente, moltiplicarti più che dividerti, e non vedo proprio cosa tu possa fare di più per la grande.

Continua a comunicare molto con lei, a lodarla generosamente quando si comporta bene di modo che possa aumentare la sua autostima e ridurre, così, l’inevitabile gelosia che prova nei confronti della sorella. Appena la piccola crescerà un po’, vedrai che la grande prenderà maggiore confidenza e imparerà ad amare la sorella senza esserne gelosa, ora è ancora piccola e troppo dipendente: non cammina ancora bene, non parla bene, non mangia da sola e ha per forza bisogno di mille attenzioni. Il tempo che tu stessa puoi dedicarle è limitato a causa del lavoro e in quelle poche ore devi fare i miracoli!

Così, credo che la grande non abbia molte opportunità di stare assieme alla piccola da sola, senza la tua presenza che, inevitabilmente, rivolge l’attenzione verso la piccola più bisognosa, per questo si sente esclusa e, per tornare ad essere al centro dell’attenzione, ti ricatta.

Non farci caso: quando senti di doverla sgridare o riprendere, fallo pure senza esitare: se la bimba provoca, deve capire quali sono i suoi limiti e i giusti rimproveri non hanno mai fatto male a nessuno, anzi. Abbi fiducia nelle tue capacità di essere un’ottima mamma nonostante le difficoltà del momento e sii autentica sempre, comportandoti come ti detta il cuore senza contraddizioni.

Un po’ di pazienza ancora e quando la piccola avrà raggiunto il secondo anno, avrà imparato a parlare e ad essere più autonoma, le due bimbe diventeranno amiche per la pelle. Non pensare alla stanchezza, comprensibile e inevitabile, ma vivi la vita giorno per giorno affrontando i problemi solo al momento che si presentano e nel modo che ritieni migliore in quel momento.

Un bambino non ha bisogno di una mamma perfetta, ma solo di una mamma sufficientemente buona e soprattutto vera e autentica, con una idea chiara dei valori della vita e della loro scala d’importanza. Non tutte le verità possono essere comode e piacevoli: ci sono anche le situazioni difficili, i problemi da affrontare, le soluzioni da trovare lì per lì: una mamma deve far fronte a tutto ciò senza mai esitare. Ma una mamma è tale anche per l’insegnamento che da con il suo esempio, con il suo comportamento nella vita, al di là delle parole e la tua bimba grande imparerà molto anche dalle tue azioni oltre che dalle tue argomentazioni che ora sembra rifiutare o non voler capire.

Quindi, tanta pazienza, meno parole e molti fatti, vivendo al presente e non al passato né tantomeno al futuro. Vedrai che la situazione non ti sfuggirà di mano, però non smettere di coinvolgere anche il padre nella gestione di questo periodo pesante.

Un caro saluto,

Daniela

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