Gattonamento, nanna, educazione dei nonni


 

Salve,

sono Silvia, mamma di Giacomo di 8 mesi.

Da qualche settimana Giacomo si mette a carponi ma ancora non sa gattonare; ma da quando è in questa fase di notte si muove in continuazione, si gira e si mette a pancia in giù, agita le gambe le piega come se dovesse gattonare e si ritrova nelle posizioni più strane e indubbiamente scomode, così si sveglia piangendo e l’unico modo per calmarlo è andare e metterlo in una posizione comoda.

Dal 6° mese abbiamo applicato il metodo fate la nanna ed ha funzionato benissimo, ma ora sono spiazzata perché non so se devo intervenire o lasciare che trovi da solo la posizione più comoda per dormire.

Aggiungo anche che a marzo rientrerò al lavoro pertanto stiamo portando Giacomo dai nonni perché si abitui a stare con loro.

I nonni hanno i loro metodi e le loro convinzioni, ho paura che Giacomo sia destabilizzato, ma non so come comportarmi.

Grazie

È normale che i bambini a questa età mostrino alcuni segni di agitazione perché, oltre alle nuove acquisizioni motorie tipo gattonamento, ci si mettono anche i dentini e lo sviluppo psicologico con gli iniziali tentativi di superare la fase strettamente simbiotica di totale dipendenza dalla mamma.

Si tratta di aspettare con pazienza che tutto passi. Nel frattempo, se il bimbo dovesse avere bisogno di una attenzione in più di sera o di notte, è bene darla però cercando sempre di non fargli perdere la buona abitudine di addormentarsi nel lettino, cioè di essere messo ancora sveglio nel suo lettino anche se dovesse essere necessario alzarsi ogni tanto per aiutarlo a ritrovare la posizione più comoda.

Per quanto riguarda i metodi e le convinzioni dei nonni: anche se fossero diverse da quelle dei genitori, sarà difficile essere certi che applichino i metodi dei genitori se non sono d’accordo o non sono abituati per cultura e mentalità ad essi. Pertanto, a mio avviso, oltre a dire loro come ti comporti tu o come avete deciso voi genitori di comportarvi in talune circostanze, non credo che ci sia molto da fare se non sperare che anche i nonni si comportino nello stesso modo.

Ma anche se così non fosse, il bimbo non si destabilizzerà perché sa bene chi sono i genitori e chi i nonni e soprattutto cosa vogliono da lui i genitori e cosa invece vogliono i nonni. Farà esperienza di due modi diversi di dimostrare affetto e in fondo sarà per lui una ricchezza in più più che una destabilizzazione: il vero amore non ha mai fatto male a nessuno, in qualsiasi modo si possa esprimere, purché, ovviamente, sia amore sincero e non solo recitato.

Un caro saluto, Daniela

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