Frequenti scariche: molte le cause


Buongiorno,

da circa 3 settimane mio figlio di sette mesi e mezzo ha dalle 4 alle 7 scariche al giorno, di cui alcune un po’ liquide.

Sto prendendo da 2 settimane fermenti lattici e Teormix da quattro giorni ma non migliora, il culetto ormai è diventato molto rosso.

Prima le sue feci erano molto solide e si scaricava ogni due giorni. Devo fare altri esami? Aggiungo che per ora mangia bene e cresce di peso e, a parte quando si scarica che deve avere mal di pancia, il bimbo è sereno e vivace come sempre.

Grazie per la risposta e saluti


Forse per Teormix intendevi Normix? Teormix, che io sappia, non è un farmaco, credo sia un personaggio…

Comunque non posso dirti molto perché se è vero che 4-7 scariche al giorno a sette mesi e mezzo non sono normali, cioè sono troppe, è anche vero che non mi precisi il loro aspetto, se sono francamente liquide o semiliquide, se mucose o granulose, se maleodoranti o di odore acido e pungente, se si nota la presenza di sangue anche in striature o meno e via discorrendo…

L’età del tuo bimbo è anche quella della dentizione con relativo aumento della quantità di saliva che, quando deglutita, può vivacizzare la peristalsi intestinale e velocizzare il transito degli alimenti e la loro evacuazione ancora non completamente assimilati, ma è anche l’età dello svezzamento con introduzione di nuovi cibi, glutine e frutta inclusi, così com’è l’età durante la quale i bambini mettono tutto in bocca, anche oggetti che poi fanno ricadere per terra per gioco con conseguente possibilità di contatto con batteri vari.

Non mi precisi neppure se il bambino, in queste settimane di diarrea, è calato di peso o ha ridotto il suo appetito, se ha avuto alcuni giorni di febbre e/o di vomito nelle fasi iniziali della diarrea e infine, visto che non conosco nessun farmaco che si chiami Teormix, in realtà non so se il bimbo ha assunto un antibiotico intestinale o meno.

Pertanto non saprei cosa pensare ma ti consiglierei una coprocultura, una urinocultura e le analisi generiche per infezione compresa la ricerca di sangue e leucociti nelle feci, su un campione delle quali si possono anche dosare le sostanze riducenti nel dubbio che vi sia una intolleranza di qualche tipo ai disaccaridi.

Se il bimbo avesse iniziato il latte vaccino, diluito o bollito che fosse, proprio in concomitanza con le scariche diarroiche, si potrebbe ipotizzare una intolleranza alle proteine del latte vaccino e lo stesso si potrebbe dire per il glutine, visto che dopo il sesto mese si introduce nella alimentazione dei bambini.

Bisognerebbe, quindi, avere maggiori informazioni per potersi orientare, ma, in ogni caso, si potrebbe iniziare una dieta con un latte specifico per le diarree, senza proteine del latte vaccino e senza lattosio (HN25 o simili), le verdure del brodo vegetale potrebbero essere ridotte a liofilizzato crudo di carote e passato di patate bollite, la carne potrebbe essere data solo di agnello e coniglio e le farine di cereali solo senza glutine, per esempio mais e tapioca o solo crema di riso. Come frutta si dovrebbe dare solo banana o banana e mela.

I fermenti lattici andrebbero continuati e la ricerca di batteri patogeni nelle feci potrebbe essere affiancata a quella della candida o di altri miceti. Un antibiotico specifico per infezioni intestinali andrebbe prescritto solo nel caso di infezione batterica accertata e, se in questo periodo il bambino non fosse cresciuto né in peso né in altezza si potrebbe procedere alle analisi per la celiachia, tanto più se, oltre a non crescere, fosse anche calato di peso.

Ma sono tutti consigli forzatamente non specifici visto che mi fornisci troppe poche notizie sul bambino perché io mi possa orientare in modo più preciso. Se credi puoi scrivermi nuovamente.

Un caro saluto,

Daniela

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