Frequenti cadute a sedici mesi

Gentile dottoressa,

mia figlia ha iniziato a camminare a 13 mesi. Ora ne ha 16 e ancora non riesce ad avere un buon equilibrio nella deambulazione.

Cade spesso …facendosi anche male. Recentemente, una brutta ferita ha fatto sorgere nei miei familiari qualche dubbio sulla normalità del suo modo di camminare.

È molto distratta e spesso corre, inciampando ovunque. Anche al nido le educatrici hanno notato che continua a cadere. La bimba non è grassa, anzi, da qualche tempo ha rallentato la sua crescita, dopo diversi problemi alle vie respiratorie.

Appare spesso stanca durante la giornata, vuole stare in braccio e desidera riposarsi.

Indossa sempre scarpe da ginnastica. Crede sia forse più opportuno farla camminare con le antiscivolo?

E infine, lei ritiene siano normali tutte queste cadute alla sua età?

Un saluto e cari auguri di buone feste


Un bambino esuberante, incurante del pericolo di cadere, se tenta di comportarsi come se avesse già acquisito completamente e disinvoltamente la deambulazione cade sicuramente più spesso di un bambino più pauroso e più riflessivo che non osa nulla di più di quanto lo rende sicuro.

Le scarpette, comunque, dovrebbero avere un minimo di tacco, non come le scarpe da ginnastica, o meglio, non come le scarpe da tennis che sono completamente piatte.

Il baricentro di un bambino che inizia a camminare, infatti, è leggermente spostato all’indietro e per evitare che un bimbo perda l’equilibrio cadendo indietro o sbilanciandosi, bisognerebbe valutare come cammina quando gli si da qualcosa da portare in mano del peso di un piccolo libro o poco più, in modo da riequilibrare, appunto, il baricentro.

Scarpe comode, quindi, a pianta larga, morbide e dalla suola flessibile in modo che non siano alterate o eccessivamente ridotte le sollecitazioni sotto la pianta del piede che possono provenire dalla stazione eretta e dalla deambulazione, un centimetro più lunghe della lunghezza complessiva del piede se misurate accostando la suola della scarpa alla pianta del piede della bimba.

Per quanto riguarda una eventuale goffaggine o incoordinazione dei suoi movimenti, nonché il suo sviluppo neuromotorio, compreso il tono muscolare e i riflessi, ovviamente, non posso dirti nulla senza visitarla, ma il mio consiglio è di aspettare la primavera prima di giudicare: nel frattempo, libertà totale di movimento, piedi nudi o con calzini antiscivolo quando gioca in casa o per terra e libertà di caduta quando la bimba non si trova in condizioni di pericolo, ovviamente, cioè lontano da scale o gradini, da terreno troppo accidentato con brecciolino, ecc.

Sabbia, prato e terreno un po’ sconnesso, comunque, sono esperienze molto importanti per l’acquisizione dell’equilibrio della bimba, quindi un po’ di spiaggia sabbiosa anche d’inverno o di corse sui prati a piedi nudi quando non vi è umidità, sono ottimi esercizi.

Un caro saluto,

Daniela

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