Francesca

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Carissima dottoressa,

ciclicamente sento la necessità di rivolgermi a lei per un consiglio, un parere, un consulto.

La mia piccola Medea che ha 22 mesi ha già avuto un paio di volte una forma di infezione urinaria prima data da Escherichia Coli e poi da Proteus Mirabilis. Abbastanza banali e risolte entrambe con il Bactrim. Ma, secondo buon senso, ho ritenuto, dopo circa una settimana dalla fine della cura antibiotica, di rifare gli esami delle urine per verificarne la guarigione.

Per ben tre volte (nell’arco di un anno) mi sono rivolta ad un laboratorio asl dove hanno trovato il temibile "Pseudomonas Aeruginosa".

Visto che Medea non è mai stata ospedalizzata, dietro consiglio di amici medici, ho rifatto ogni volta la controprova delle analisi facendo fare la coltura presso il centro di microbiologia del locale nosocomio (Catanzaro) e, contestualmente, le relative analisi delle urine per verificare i nitriti, i globuli bianchi e tutto quanto di rito. Risultato? Ogni volta che a Catanzaro Lido mi diagnosticano lo Pseudomonas a Catanzaro lo smentiscono in maniera assoluta, sicuramente supportati dalla Microbiologia e dal laboratorio analisi dello stesso ospedale.

Io, però, mi chiedo se è possibile che lo Pseudomonas non sia sempre visibile o se una "contaminazione da laboratorio" come quella di Catanzaro Lido può "discriminare" l’urina di Medea con questi falsi positivi. Insomma,

dottoressa, che ne pensa?

Premetto che ogni qualvolta ho depositato le urine di Medea poi risultate "affette" dallo Pseudomonas, le stesse erano chiare e mai torbide.

Io consiglierei al laboratorio di Catanzaro lido di osservare più scrupolosamente le comuni norme igieniche di legge perché, a questo punto, c’è da pensare che lo Pseudomonas (detto anche germe della sporcizia) sia proprio presente nel suddetto laboratorio piuttosto che nelle urine della bimba. E a te consiglio di non rivolgerti più a questa struttura.

Detto ciò, ti preciso che non sempre urine infette hanno un aspetto anomalo, torbido, maleodorante o altro: spesso sono indistinguibili da urine sterili.

Un caro saluto, Daniela

Francesca
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