Forti dolori alle gambe: probabili dolori di crescita


Gentile dottoressa Daniela,

sono la mamma di un bimbo di 8 anni.

A mio figlio ultimamente capita spesso di soffrire di un forte dolore alle gambe, soprattutto la sera prima di andare a dormire.

Il dolore si concentra dal ginocchio fino ai piedini e, sulla base della descrizione del bimbo, lo definirei di tipo "interno", tipo un reumatismo. Non è riconducibile ad eventi accaduti durante la giornata tipo cadute o affaticamenti particolari e infatti sulle gambe non ha nessun segno particolare.

Le nonne lo chiamano dolore di crescita cioè il dolore che corrisponde all’allungamento delle ossa che crescono, ma io non ne sono convinta.

Secondo lei potrebbe dipendere da questo?

La ringrazio molto.

Nadia


Che si tratti di dolori di crescita è plausibile, anche se non si conosce ancora la loro reale origine e le ipotesi che li riconducono alla crescita delle ossa lunghe e alla conseguente vivace vascolarizzazione epifisaria non sono state confermate.

Solitamente, i bambini che si lamentano di dolori di crescita non sanno localizzarli in modo molto preciso, traggono giovamento da un breve massaggio e dalle affettuose attenzioni materne.

Dicono che sono dolori che vanno e vengono, anche in punti diversi, non hanno limitazioni nel movimento e nella funzione dell’arto corrispondente, non hanno febbre o altri malesseri concomitanti, spesso hanno sofferto o soffrono di mal di pancia, anch’essi fugaci e mal localizzabili, sono bambini sensibili e ansiosi, posso avere episodi sporadici di vomito ripetuti nei mesi senza che si trovi una causa precisa dietro a questo vomito, oppure possono soffrire di cefalea o avere uno dei genitori che soffre di cefalea.

Inquadrati in questo modo, non è difficile pensare a un dolore di crescita.

Ma, come ho avuto modo di dire anche a un’altra mamma, il capitolo sui dolori agli arti dei bambini è vasto e complesso e per non rischiare di parlare a vuoto bisognerebbe conoscere molti altri particolari del bambino e delle catratteristiche dei dolori lamentati.

Per ora non fare nulla e osserva bene il bimbo nei prossimi giorni o mesi, facendolo, eventualmente visitare dal pediatra per ulteriore prudenza.

Un caro saluto,

Daniela

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