Feci verdi nel neonato e dieta della mamma


Buongiorno dott.ssa,

mio figlio di un mese e mezzo soffre di coliche, si lamenta anche senza piangere tutto il giorno. Penso abbia anche un po’ di reflusso poiché tossisce spesso e sembra soffocarsi.

Quattro giorni fa ha fatto feci verdi con muco gelatinoso striato di sangue. L’ho tenuto controllato e sangue non ne ho più visto. È già capitato che facesse le feci di quel colore verde qualche volta, ma sono oramai 4 giorni che il colore è sempre quello, tranne 2 o 3 volte in cui è giallo-marrone, e sono un po’ preoccupata.

Le chiedo se sono normali o possono essere segnale di qualche altra cosa essendo così prolungate. Ho letto che possono essere segnale di fame ma il bimbo mangia, anche se meno spesso perché, proprio per le coliche, cerco di allungare il tempo delle poppate ad almeno 3 ore, come lei mi ha consigliato.

Cordiali saluti.


In un bimbo allattato esclusivamente al seno, le feci difficilmente sono formate come nei lattanti alimentati con latte artificiale e il loro colore può variare molto in funzione dell’alimentazione della mamma.

Le strie di sangue ben definite dal resto della massa fecale possono dipendere anche da sangue ingerito con il latte a causa di una ragade al capezzolo, sangue che non è stato digerito dai succhi gastrici o è stato digerito solo in parte perché avvolto da muco e il muco può provenire anche dalla gola se il bimbo è un po’ raffreddato. Ma sia muco che sangue possono provenire dalla mucosa intestinale del bimbo in caso di colite o infezione batterica intestinale.

Allora, non potendo risolverti il problema via mail senza avere il bimbo sott’occhio, ti consiglio questo: innanzitutto accertati di non avere ragadi sanguinanti, anche internamente al capezzolo e puoi fare questo cercando di osservare entrambe i capezzoli allargando il foro con le dita per osservare lo stato di quel po’ di mucosa interna che riuscirai a vedere oppure spremendo un po’ di latte e osservandone il colore.

Poi prova ad eliminare latte vaccino, yogurt, latticini come mozzarella, ricotta o altri formaggi freschi, panna e suoi derivati dalla tua alimentazione per alcuni giorni, minimo tre, quattro, ma meglio se una o più settimane e anche verdure come broccoli, piselli, melanzane, peperoni, carciofi (non sono di questa stagione, in verità).

Riduci le verdure molto verdi come spinaci e bieta e non prendere assolutamente brodo di carne o di gallina neanche assieme alle verdure del minestrone! e controlla se le coliche si riducono oppure se non cambia nulla.

La tua alimentazione tipo dovrebbe essere: mattina thé con fette biscottate o biscotti secchi più miele o marmellata e,volendo, frutta come mela o pera. A metà mattina un toast con pane e prosciutto o bresaola, a pranzo pasta o riso o polenta con sugo di carne e pomodoro oppure solo con sugo di pomodoro o in bianco ma con poco burro a crudo o meglio ancora con olio, carne rossa o bianca o pesce arrosto quanto vuoi e contorno di insalata o patate o verdure a vapore come carote, zucchine, finocchio, ecc. poi frutta di stagione evitando uva e fichi, cioè mele, pere, banane.

Pomeriggio un thè, magari deteinato, con biscotti secchi e marmellata oppure frutta più cereali di qualsiasi tipo e la sera un brodo vegetale con pasta o pastina o pasta asciutta con carne o pesce come secondo e le solite verdure. Evita crostacei e molluschi.

Se dopo alcuni giorni, minimo tre, il bimbo migliora e le coliche diminuiscono, vuol dire che la dieta è stata utile e a questo punto, reintroducendo gli alimenti sospesi uno ad uno, riuscirai a renderti conto di cosa è meglio evitare.

Se la tua dieta non porta a nessun risultato, bisogna studiare il bimbo e capire il perché di questi disturbi intestinali: in base all’aspetto delle feci, alle condizioni del bimbo, al suo appetito ecc, verranno presi in considerazione la ricerca del sangue occulto nelle feci, l’esame delle urine, la coprocultura anche per la ricerca del campylobacter che può essere presente nello stomaco di certi bambini con reflusso sintomatico e via discorrendo.

Le feci verdi da fame sono il sintomo estremo di una denutrizione: sono verde scuro come le verdure lesse, sono emesse in piccole quantità molto frequentemente durante il giorno e spesso a spruzzo, ma soprattutto il bambino ha sempre fame, vuole sempre attaccarsi al seno, non è sereno dopo la poppata e, oltre a non prendere peso, dimagrisce a vista d’occhio.

Se questo non succede, non sono feci da fame anche se sono di colore verde.

Un caro saluto,

Daniela

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