Fastidi e bruciori nelle parti intime


Salve dott.ssa, sono la mamma di una bimba di cinque anni, da un pò di tempo mia figlia ha fastidio, rossore e forte bruciore parti intime….l’igiene è ottima, la doccia tutti i giorni, con prodotti intimi apposta per lei…..ma vedo che anche durante la giornata è sempre con le mani che abbassa i pantaloni, dicendo che le danno fastidio…..un brutto gesto a vedersi. In passato, direi quasi un anno fa, è andata in bagno a fare pipi e mi ha chiamata perché pulendosi aveva sangue, molto, mi sono molto spaventata. Ho chiamato la pediatra raccontandole il fatto, lei mi rispose che magari pulendosi potrebbe essersi graffiata con un’unghia! Al chè io rimasi con molti dubbi. E la bimba comunque, continua a toccarsi ecc…..se per favore, concludendo, potrei avere qualche spiegazione, la ringrazio.

 

Le vaginiti sono frequenti nelle bambine prima della pubertà. L’iter da seguire, specie se persistono i sintomi nonostante la regolare igiene intima è, ovviamente, una visita pediatrica o anche ginecologica per escludere, se possibile, la presenza di piccoli corpi estranei come anche semplicemente pezzettini di carta igienica che possono rimanere dopo la pulizia, eseguire un tampone vaginale per escludere la presenza di batteri patogeni ( a questa età vi sono spesso streptococchi), controllare che la bimba non abbia gli ossiuri che si manifestano con intenso prurito soprattutto notturno che induce al grattamento e di conseguenza all’irritazione vaginale, curare la stitichezza, spesso presente nelle bimbe con vaginiti, lavare la bimba almeno due volte al giorno con prodottii idonei non profumati (neogine, saugella o altri), farle la doccia e non il bagnetto con acqua contenente bagnoschiuma, praticare lavande esterne con prodotti anche per adulti ma più diluiti (normogin compresse diluite in acqua tiepida per irrigazioni vaginali esterne con una grossa siringa senz’ago), fare bere molto la piccola ed eliminare cibi irritanti inclusa cioccolata o alimenti e bevande troppo dolcificate contenenti coloranti o conservanti, fare dormire la bimba senza mutandine e senza pantaloncini del pigiama, utilizzare biancheria solo di cotone e non colorata ma bianca, non usare pantacollant o altri pantaloni stretti di tessuto sintetico. Per la pulizia locale, oltre alle eventuali lavande, utilizzare prodotti a base di amido di riso e possibilmente non talco e somministrare eventualmente un antibiotico mirato in caso di positività del tampone per germi patogeni. Se il prurito diventa insopportabile si può applicare ogni tanto vagisil crema che contiene una piccola dose di anestetico, ma possibilmente non regolarmente. Il sangue riscontrato può dipendere da piccole lesioni da grattamento oppure dall’infezione stessa (è evenienza non frequente ma possibile). Pomete contenenti antibiotici come il gentalyn o gentalyn beta mite che contiene anche cortisone possono essere utili ma è meglio attendere l’esito del tampone vaginale per non inquinare i risultati. Possono essere utili anche i fermenti lattici per riequilibrare la flora batterica intestinale, spesso responsabile della contaminazione vaginale.

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