Esofagite, broncospasmo e erna iatale


   

Buongiorno dottoressa,

sono la mamma di una bimba di tre anni che all’eta di nove mesi ha avuto problemi di esofagite.

All’inizio le venivano piccole crisi convulsive ogni due mesi, ora, queste crisi si sono avvicinate fra loro a tal punto che ogni settimana ne ha una. Oramai siamo già arrivati a 50 crisi.

Queste crisi le vengono tutte nel sonno seguite da vomiti e per farle passare siamo costretti ad usare il Valium.

Abbiamo effettuato varie analisi:

Endoscopia: candida esofagite grave
Intolleranza agli alimenti: pomodoro, latte vaccino, arachidi
Risonanza al cranio: negative
Phmetria:reflussi alti
Scintografia: svuotamento rallentato
Gastroscopia: ernia iatale piccola
Elettroencefalogramma: ne sono statti effettuati più di una decina e tutti usciti "negativi".


Queste analisi sono state effettuate tutte al Bambin Gesù di Palidoro, Roma.

Dopo queste analisi si è effettuata una cura con il Limpidex, Mycostatin per cinque giorni e ora ci prescrivono una cura di Singulair, ma il nostro pediatra si rifiuta di prescriverla dato che questo medicinale è per curare l’asma e non l’ esofagite.

Vi prego dateci consigli validi per risolvere al meglio la malattia di Martina

Grazie per la cortese attenzione.

Mi sembra che la cura del Bambin Gesù sia più che valida e ragionevole. Il Singulair potrebbe prevenire delle crisi di broncospasmo: non so se la bimba ne soffre oppure se sono i probabili reflussi gastroesofagei con possibile inalazione di materiale gastrico alimentare nei bronchi a scatenarle, ma posso dirti che anche se la piccola non è asmatica ma ha crisi frequenti di broncospasmo, il Singulair sarebbe indicato.

Se, però, non ha nemmeno il broncospasmo, non saprei proprio perché ti è stato prescritto il Singulair e dovresti rivolgere questa domanda ai medici che ti hanno prescritto questa terapia per capire un po’ meglio il motivo della stessa. Non conoscendo la bimba non sono in grado di valutare la correttezza della terapia che le è stata prescritta ma non ho assolutamente nessun motivo di dubitare dei medici di quell’ospedale, dei quali mi fido.

L’ernia iatale, purtroppo non ha terapie mediche efficaci, esiste soltanto la sua eliminazione chirurgica che, però, se l’ernia stessa non da particolari problemi, non si attua. Per quanto riguarda le convulsioni: non posso proprio pronunciarmi e anche in questo caso non posso che rimandarti al giudizio dei medici che hanno in cura la piccola.

Un caro saluto, Daniela

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