Ernia inguinale


Buongiorno dottoressa,

ieri al controllo periodico del pediatra, a mio figlio di quasi un anno è stata riscontrata un ernia, suppongo, inguinale. Proverò a spiegarle dove è situata: 1- 2 cm sopra il pisellino, 1 cm verso destra. Entrambi i testicoli sono scesi regolarmente. Il dottore ha detto che potrebbe ritrarsi spontaneamente senza bisogno di intervenire chirurgicamente e vuole rivedere mio figlio fra 3 mesi. Leggendo un po’ su internet, ovunque si parli di ernia inguinale, viene precisato che non si ritraggono da sole, ma, altresì che è meglio intervenire subito per asportarle in quanto potrebbero portare a complicanze strozzandosi e di conseguenza dover intervenire di urgenza.

Le confesso che ciò mi ha messo un po’ in stato di ansia  e di semi allarme anche in virtù del fatto che abitiamo all’isola d’Elba e che se mio figlio avesse bisogno di un intervento repentino, potrebbe, nella peggiore, ma possibilissima ipotesi (in caso di forte vento per es.), volerci anche un giorno per raggiungere l’ospedale più vicino idoneo a bambini dell’età di mio figlio.

È corretto cià che ho letto? Che devo fare secondo lei? Aspettare o "muovermi in altre direzioni" per far sì che a mio figlio sia asportata quanto prima l’ernia?

La prego mi dia delucidazioni e consigli. La ringrazio moltissimo e le auguro buon lavoro.

Cordiali saluti.

Silvia

È vero, l’ernia inguinale, contrariamente a quella ombelicale, in un lattante o in un bambino molto piccolo, difficilmente tende a risolversi spontaneamente e spesso l’intervento chirurgico è l’unico atto risolutivo per togliersi definitivamente il pensiero. È difficile pensare che fra tre mesi la situazione si sia modificata in senso positivo: difficile ma non impossibile.

D’altra parte, se quest’ernia non è troppo pronunciata e non tende a strozzarsi, cioè se sotto la pressione del dito si ritrae con facilità senza opporre resistenza, il pericolo che si strozzi è scarso. Comprendo perfettamente la tua ansia dovuta anche al fatto di abitare su un’isola che, benché meravigliosa, soprattutto in inverno può infondere un senso di isolamento che non permette di vivere tranquilli (ma l’ospedale dell’Elba non è attrezzato per un’ernia inguinale?).

Pertanto il mio consiglio è quello di sforzarti di essere obiettiva, cioè di non fare prevalere l’ansia che, almeno in questo momento, a me sembra ingiustificata anche se, come ho detto, nel tuo caso, comprensibile e di attivarti per prendere un appuntamento con un chirurgo pediatrico in un ospedale pediatrico vicino alla tua zona, non so, Livorno o Firenze magari. Spiegherai la tua situazione e il motivo del tuo stato d’animo e lui saprà cosa fare. A mio avviso l’intervento sarebbe opportuno anche se non riveste per ora nessun carattere di urgenza.

Un caro saluto, Daniela

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